martedì 20 marzo 2012

Genova fa arte

Bon jour les filles.
Lunedì è arrivato e se n'è andato e si è portato via un altro week and. Già rimpiango questi due giorni che mi sono lasciata alle spalle, in particolare il sabato. Un sabato a mio avviso particolarmente speso bene e in modo diverso dal solito. Con mia sorella, i miei e due amiche di famiglia, sono andata a Genova. Dopo il viaggio in macchina arriviamo nel capoluogo ligure e cosa ti scopriamo? Che c'è una simpaticissima manifestazione anti-mafia. Non ho nulla contro le manifestazioni, ci ho preso parte in pure io qualche volta, e penso che la motivazione posta alla base di questa manifestazione in particolare sia molto valida...però scoprire che la zona centrale non era raggiungibile ci ha un po' spiazzato. Alla fine abbiamo parcheggiato non so dove e dopo una allegra scarpinata di 3km siamo arrivati a destinazione.
Piazza della Vittoria

Scorcio di Via 20 settembre
Lo scopo della nostra scampagnata era visitare Palazzo Ducale dove era allestita la mostra VAN GOGH E IL VIAGGIO DI GAUGIN. Le opere esposte erano davvero notevoli, alcuni Turner, Church (dei tramonti bellissimi), Bierstadt, Monet, Kandinsky, Hopper, Van Gogh, Gauguin e tanti altri.
io e la mia sorellina davanti a Palazzo Ducale

Piazza Raffaele da Ferrari
.
Palazzo Ducale e ingresso della mostra
Qui di seguito vi metto i quadri che mi sono piaciuti di più e alcuni imperdibili.
Bierstadt "Tra le montagne"
Church "L'isola di Mount Desert"
Monet "Ninfee"
Monet "Il ponte giapponese"
Gauguin "Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo"

Van Gogh"Campo di grano con allodola"

Van Gogh"Autoritratto al cavalletto"

Van Gogh"Uliveto"

Van Gogh"Barche da pesca sulla spiaggia"
Friedrich "Barca sul fiume Elba"
 
Kandinsky "Improvvisazione con forme"


Andrew Wyeth "Mattina di Natale"
 Finita la visita alla mostra siamo andati all'Acquario.
C'ero già stata una volta ma avevo tipo 12 anni e non mi ricordavo granchè. I delfini non c'erano visto che la vasca era in manutenzione ma in compenso ho visto il lamantino, le fochette, le meduse (che odio profondamente ma che da vedere sono decisamente affascinanti), squali (a debita distanza perchè ne sono terrorizzata), le stelle cuscinetto (cicciotte e simpatiche) e i PINGUINI!!!



lunedì 19 marzo 2012

Crema protettiva idratante - Bio active - Garnier

Avendo terminato la mia crema notte (qui la review) ho deciso di prenderne una nuova. Ci tengo a precisare che sia questa, sia quella precedente, non sono delle creme notte con tutti i crismi, sono stata io ad eleggerle come prodotti notturni. Confino alle ore del sonno quelle creme che fanno parte di trattamenti particolari (come ad esempio lo Jalus Spot di Fitocose) o quelle particolarmente corpose. In ogni caso la maggioranza delle mie creme notte non sono state concepite tali, sono normali creme viso che io deciso di usare quando il sole se n'è andato a dormire. Potreste chiedervi come mai, uso di notte reme che notte non sono? Perchè mi va (e non sono a conoscenza di nessun fondamento scientifico che stia alla base di questa mia convinzione) di usare due creme idratanti diverse, in modo da alternarle fra loro...probabilmente è una mia idiotissima fissa però male non mi ha mai fatto quindi continuo su questa strada. Ero curiosa di provare la crema della linea biologica di Garnier così me la son comprata e ora vi lascio alla review. Buona lettura bellezze.

MARCA
Garnier - Bio Active
DICONO DI LEI
L’aloe vera è una delle piante più resistenti in natura, capace di sopravvivere anche in ambienti semi-desertici in quanto è in grado di trattenere al suo interno l’acqua di cui ha bisogno. Questa pianta del deserto è conosciuta da millenni per i suoi benefici cosmetici sulla pelle: la sua linfa, naturalmente ricca di vitamine e sali minerali, è nota per le sue proprietà nutrienti, lenitive, riparatrici e soprattutto idratanti. Le formule arricchite con Aloe Vera grazie alla riserva d’acqua contenuta nelle foglie di questa pianta consentono, infatti, alla pelle di trattenere un’idratazione ottimale.
La Crema Protettiva Idratante 24H Garnier BioActive fa per me? Sì, se la tua pelle è normale o mista.
In che cosa è diversa? Garnier BioActive è un trattamento viso idratante certificato BIO, ideato per offrire alla tua pelle tutta l’efficacia e la delicatezza di ingredienti di origine naturale accuratamente selezionati.
Come agisce? La sua formula contiene Aloe vera BIO conosciuta per le sue proprietà nutrienti e lenitive.
Come si utilizza? Applicare la Crema Protettiva Idratante 24H* Garnier BioActive mattina e/o sera su viso e collo accuratamente detersi.
Efficacia provata e constatata:
• Subito dopo l’applicazione: la pelle è morbida.
• Dopo 24h: l’idratazione è così intensa che la pelle rimane idratata per tutto il giorno.
CONFEZIONE
Dentro alla consueta scatolina di cartone sui toni del bianco e del verde troviamo un piccolo tubetto in plastica flessibile, di color bianco, con tappo a scatto sul fondo. Sarà una scemenza, anzi lo è sicuramente, ma io mi sono innamorata del colore del tappo: un verde acqua chiaro, tipo color Tiffany...eh sì, io amo perdermi nelle amenità cromatiche di questo tipo...
DOVE SI TROVA
In tutti i supermercati della grande distribuzione (io l'ho presa da U2), da Limoni.
PREZZO
6,49 €
QUANTITÀ
50 ml
SCADENZA
12 mesi
CONSIDERAZIONI
La crema si presenta bianco latte, dalla consistenza fluida ma non liquida. L'odore per me è abbastanza particolare e forse è la principale, e forse unica, nota dolente. Al mio naso la prima nota che arriva è quella della salvia (ora, ditemi da dove arriva sta benedetta salvia), che è anche un odore che mi piace, seguita da un odore strano, come di geranio appassito (appassito perchè a me l'odore del geranio piace ma questo odore è come la brutta copia di quello del fiore che adorna il mio balcone durante la bella stagione).
Appena l'ho provata ho pensato "Occielo, sta crema sarà grassa da morire". Errore. In realtà si stende molto bene sulla pelle e si assorbe davvero velocissimamente, cosa che credo sia dovuta alla presenza dell'aloe. Il piccolo difetto è che quando mi sveglio la mattina ho la pelle leggermente più lucida del solito. Usandola come crema notte la cosa non mi crea problemi ma se dovessi usarla di giorno...insomma, già mi lucido di mio...Dopo l'applicazione la pelle risulta leggermente più morbida e mi lascia una sensazione di rilassatezza molto piacevole, è come se la pelle fosse stata massaggiata e fosse bella riposata
Mi piace il fatto che anche marche da "grande distribuzione" si affaccino al mondo dell'ecobio perchè non tutte o non sempre possiamo spendere quegli euro in più che servono per acquistare prodotti di questo genere e anche perchè a volte abbiamo bisogno, come nel mio caso, di una nuova crema proprio su due piedi e quindi non c'è il tempo di fare un ordine on-line.
VOTO
7/10
INGREDIENTI
Aqua - glycerin - alcohol - butyrospermum parkii butter - dicaprylyl ether - zea mays starch - prunus armeniaca kernel oil - cetearyl alcohol - myristyl alcohol - aloe barbadensis - benzoic acid - benzyl alcohol - cetearyl glucoside - CI 77891 - glyceryl stearate citrate - limonene - linalool - mica - myristyl glucoside - potassium sorbate - sodium phytate - tocopherol - xanthan gum - parfum

venerdì 16 marzo 2012

Le api ci danno una mano: Crema mani alla cera d'api - Fitocose

Nel penultimo ordine Fitocose (l’ultimo mi è arrivato l’altro ieri: crema viso al propolis, shampoo al propolis, shampoo al tea tree oil e ortica, shampoo alla viola tricolor, crema levigante alla farina di mandorle, crema fluida al profumo di rosa nera) mia sorella aveva voluto prendere questa crema mani. Avendo lei il problema delle mani perennemente secche e screpolate è sempre alla ricerca di creme molto idratanti e con una buona protezione dagli agenti esterni. Così, visto che già stavamo facendo un ordine ha deciso di provarla. La sta usando da quasi tutto l’inverno e ogni tanto l’ho provata anche io. Quello che leggerete sono, essenzialmente, le sue impressioni visto che l’ha usata davvero tanto e con costanza.
MARCA
Fitocose
DICONO DI LEI
Crema emolliente non grassa a base di Cera d’Api e Burro di Karitè per la protezione delle mani secche e ruvide.
Modo d’uso: applicare il prodotto tutte le volte che si rende necessario proteggere ed ammorbidire le mani.
CONFEZIONE
Scatola esterna in cartone bianco. Tubetto in latta bianca con tappo a vite in plastica.

DOVE SI TROVA
Sullo shop on line o in alcune erboristerie autorizzate (La Bottega della Natura, Carate Brianza).
PREZZO
4,86 €
QUANTITÀ
50 ml
SCADENZA
4 mesi
CONSIDERAZIONI
La crema è bianchissima, abbastanza corposa e compatta. È molto ricca e nutriente, ammorbidisce la pelle e la idrata in profondità. L’effetto perdura e nel tempo e questo è ottimo, in quanto non vi ritroverete a dover riapplicare la crema dopo poco tempo. Mia sorella ha provato ad applicarla e a dover, subito dopo, lavare qualche cosa e quindi bagnarsi le mani…bene, l’effetto idratante della crema non se ne va, non dovete necessariamente riapplicarla. L’unico neo, se così si può considerare, è il fatto che ci vogliono circa cinque minuti prima che si assorbi completamente, anche se bisogna ammettere che non risulta essere molto unta. In fondo cinque minuti non sono poi così tanti, basta non metterla appena prima di uscire di casa. Mia sorella la mette spesso prima di andare a dormire, in questo modo il problema è ovviato, oppure se ne frega, la applica e poi fa qualche cosa in cui le mani non sono troppo coinvolte.

VOTO
8/10
INGREDIENTI
aqua - aloe barbadensis gel*- glycerin*- squalane - butyrospermum parkji butter*- helianthus annuus seed oil*- coco caprylate - glyceryl stearate - cetearyl alcohol - c14-22 alkylalcohol - c12-20 alkylglucoside - cera alba - potassium cetyl phosphate - xanthan gum - citrus aurantium bergamia oil - citrus limonum oil - glyceryl caprylate - silica - potassium sorbate - citric acid - capryloyl glycine - rosmarinus officinalis extract - brassica napus seed oil - sodium phytate - profumo**- limonene**- linalool**- citral**
*da agricoltura biologica
**da oli essenziali naturali

giovedì 15 marzo 2012

Andante con brio: "The edge of glory"

"The edge of glory" - Lady Gaga

Non ho una vera passione per Lady Gaga. La trovo originale, un po’ troppo alcune volte, e un po’ troppo uguale a se stessa in molti suoi video (l’immagine mostro-assatanato va bene una volta, due, ma se arriviamo alla terza mi viene il dubbio che tu sia vittima del tuo stesso clichè), indubbiamente trasformista, sforna canzoni che entrano nella testa e difficilmente ne escono rapidamente. Però non rientra certamente fra i miei artisti preferiti: se domani dovesse smettere di cantare non credo che non ci dormirei la notte e non lascerebbe un vuoto musicale nella mia vita. Noto soprattutto che molte delle sue canzoni entrano nel mio mp3 e dopo un po’ ne escono per non rientrarci più…mi stufano insomma. Ma questa canzone in particolare fa eccezione: mi piace veramente tanto, mi trasmette energia e mi mette incredibilmente di buon umore. contiene una parte per sassofono suonata dal membro della E Street Band Clarence Clemons ed è ispirata dalla morte del nonno della cantautrice, la quale ha spiegato che essa parla "del tuo ultimo istante sulla terra, l'istante di verità, l'istante prima di lasciare la terra".
Il ritmo è bello veloce e risente dell’influenza della musica pop contemporanea come de jazz tipico degli anni ’80 e ’90.

Pubblicazione: 9 maggio 2011
Album: Born this way
Video originale

There ain't no reason you and me should be alone
Tonight, yeah baby
Tonight, yeah baby
I got a reason that you're who should take me home tonight
I need a man that thinks it's right when it's so wrong
Tonight, yeah baby
Tonight, yeah baby
Right on the limits where we know we both belong tonight
It's hard to feel the rush
To push the dangerous
I'm gonna run right to, to the edge with you
Where we can both fall over in love
I'm on the edge of glory
And I'm hanging on a moment of truth
Out on the edge of glory
And I'm hanging on a moment with you
I'm on the edge
The edge
The edge
The edge
The edge
The edge
The edge
I'm on the edge of glory
And I'm hanging on a moment with you
I'm on the edge with you
Another shot before we kiss the other side
Tonight, yeah baby
Tonight, yeah baby
I'm on the edge of something final we call life tonight
Alright, alright
Pull on your shades 'cause I'll be dancing in the flames
Tonight, yeah baby
Tonight, yeah baby
It doesn't hurt 'cause everybody knows my name tonight
Alright, alright
It's hard to feel the rush
To push the dangerous
I'm gonna run right to, to the edge with you
Where we can both fall over in love
I'm on the edge of glory
And I'm hanging on a moment of truth
Out on the edge of glory
And I'm hanging on a moment with you
I'm on the edge
The edge
The edge
The edge
The edge
The edge
The edge
I'm on the edge of glory
And I'm hanging on a moment with you
I'm on the edge with you
I'm on the edge with you
I'm on the edge with you
I'm on the edge of glory
And I'm hanging on a moment of truth
Out on the edge of glory
And I'm hanging on a moment with you
I'm on the edge
The edge
The edge
The edge
The edge
The edge
The edge
I'm on the edge of glory
And I'm hanging on a moment with you
I'm on the edge with you

Acqua di profumo Neroli Neroli - L'Erbolario

Bonjour mademoiselles.

Amo molto i profumi L’Erbolario e visto che il mio adorato profumo Assenzio era terminato sono andata assieme a mia sorella, avendo gusti piuttosto simili in fatti di fragranze compriamo i profumi in “comunione dei beni” in modo da spendere di meno. Dopo aver annusato praticamente tutto quello che si poteva annusare ecco con cosa siamo uscite…

DICONO DI LUIHa un animo brioso e amabilissimo, questo profumo che intreccia gli accenti fioriti di Arancio e Bergamotto con le note innocenti di Mughetti e Gelsomini. Un tono di freschezza, proprio di Menta e Timo, si sposa con la purezza dell'assoluta di Fiori d'Arancio amaro e dell'essenza di Neroli, rivelando un sentore che sottolinea l'eleganza di chi sceglie di indossarlo.
Parla di distese ridenti di aranci in fiore il profumo Neroli Neroli. Dalla sua scia inconfondibile si alza infatti, immutata, la nota briosa e lieve con la quale le zagare, ad ogni aprile, salutano il felice ritorno della primavera. La stessa nota dolcissima ovunque nell’aria segnerà ora il vostro passaggio, grazie a quest’acqua di profumo che della vostra personalità sempre andrà ad sottolineare seduttività, spiritualità e femminile candore.
CONFEZIONE
Scatola protettiva in cartone bianco, con la parte superiore in verde pistacchio tenue e stampa a fiori bianchi. La boccetta, dalla forma bassa e arrotondata alla sommità, è in vetro di un verde intenso e piuttosto scuro. L’erogatore-vaporizzatore è coperto da un tappo metallico dal finish satinato.
DOVE SI TROVANelle erboristerie che rivendono questo brand o nei negozi monomarca (Galleria Auchan Monza)
PREZZO
25€
QUANTITÀ
100 ml
SCADENZA
24 mesi
CONSIDERAZIONI
Ha un sentore di agrumi, mischiato alle note più soffuse di mughetto e gelsomino. Nonostante il neroli sia il fiore dell’arancio amaro la componente agrumata non è poi così preponderante: si sente ma non in modo intenso e quasi assoluto. A quanto pare era uscito in prossimità del natale ma io lo trovo decisamente primaverile: ha un che di fiorito, di tiepida aria primaverile che inizia a caricarsi del delicato profumo dei fiori, senza per questo risultare dolce e stucchevole. Mantiene una certa freschezza e non è il classico profumo “pesante”, da “signora”. La persistenza non è male: io lo metto la mattina e mi dura praticamente fino a sera. L’importante, come con tutti i profumi, è non eccedere con le dosi per non ritrovarsi a lasciare una scia dietro di sé…oltre a essere davvero poco chic saremmo facilmente rintracciabili :P
VOTO
9/10
INGREDIENTI
Alcohol denat. – profumo – aqua – limonene – hexyl cinnamal – citrus aurantium amara oil – citrus aurantium amara flore extract – tocopheryl acetate – citric acid – benzophenone 3 – alpha isomethyl ionone – amyl cinnamal – amylcinnamyl alcohol – benzyl alcohol – buthylphenyl methylpropional – cinnamal – cinnamyl alcohol – citral – farnesol – geraniol – hydroxycitronellal - linalool

lunedì 12 marzo 2012

Una nuova collaborazione: Cosmetique Active

Bonjour le sfilles.
Qualche giorno fa sono stata contattata da una delle pr di L'Oreal (uan ragazza gentilissima e molto dsponibile che ha risposto con tempestività a tutte le mie domande) che mi ha proposto di collaborare con Cosmetique Active, una divisione farmaceutica di L'Oreal.
Venerdì mi sono arrivati due prodotti Vichy da testare: la nuova crema viso Idealia e il fondotinta Dermablend.

























Nella divisione Cosmetique Active fanno parte i seguenti brand:
- Vichy
- La Roche-Posay
- Skinceuticals
- Inneov
- Sanoflore
- Roger&Gallet
Inutile dire che sono entusiasta della e inutile (ma forse non tanto visto l'aria che tira sul web) dire che le review saranno totalmente sincere, esattamente come ho sempre fatto. Proverò i prodotti che mi verranno inviati e dopo un tempo adeguato a testarne gli effetti e la qualità farò una review, esattamente come faccio per i prodotti che mi compro da sola con i miei soldi. La differenza è che in fondo all'articolo troverete questa immagine che vi rimanderà al sito della L'Oreal.

Post in collaborazione con

Tag: Le mie borse estive

Bon jour mademoiselles,
questa mattina ho un sonno pauroso, e dire che non sono andata a letto particolarmente tardi o fatto cose diverse da quelle che faccio sempre…mah, sarà colpa dell’ennesimo cambio meteorologico. Io non ne posso più, ogni volta che le temperature salgono e scendono improvvisamente mi sento “cotta” e tempo due giorni mi arriva puntuale il mal di gola.
Vabbè, lamentazioni a parte oggi vi propongo l’ennesimo ed ultimo tag sulle borse, in particolare questa volta parleremo di quelle borse che uso sempre e solo durante la bella stagione. Fotografandole tutte ho notato di avere tantissime borse per l’estate e la primavera e che una buona parte rientrano in quelle che io definisco “etniche” e che arrivano direttamente dai mercatini equo-solidali.
Piccola pochettina in stoffa multicolor (i colori usati sono essenzialmente il giallo e le sfumature del viola). Ha una sottilissima tracolla in stoffa e si chiude tramite una striscia di velcro. Si apre “a volantino” nel senso che è esattamente come avere tra le mani un foglio A4 piegato in tre parti. All’interno troviamo delle taschine con cerniera e dei piccoli scoparti. In effetti è molto simile a un porta documenti, quindi scordatevi di infilarci cose anche solo lontanamente voluminose.
Borsa a braccio in tessuto. Si chiude con un piccolo nastrino e ha dei colori favolosi belli frizzanti. È molto semplice ma il tutto è arricchito da delle piccolissime paillettes cucite qua e là. All’interno ha le due solite taschine per infilare il cellulare.
Borsa in stoffa sui colori del blu, viola, fucsia e rosso con frange sul fondo. È in stoffa molto leggera e facilmente appallottolabile. Ha una cerniera che permette di chiuderla con la sicurezza che nessuno ci infilerà dentro le manine.
Questa borsa è concettualmente identica alla precedente. quello che cambia sono i colori e il fatto che la stoffa è più corposa e consistente cosa che le fa avere qualche punto in più sull’altra perché mantiene un po’ di più la propria forma.
Borsa a sacco in maglina presa anni fa alla Fiera dell’Artigianato di Milano. Mi piacciono tantissimo i colori caldi e solari. Non ha scoparti e si chiude solo con un nastrino. La tracolla è abbastanza lunga e spesso la accorcio facendosi un bel nodo.
Questa è simile alla precedente solo che è in tessuto simile al raso e non in maglina. Si chiede con un bottoncione in legno scuro. Questa me l'ha portata a casa ua conoscente da un viaggio in Africa.

Ed ecco un'altra borsa targata Benetton. L’ho comprata circo 4-5 anni fa e continua a piacermi un sacco. È in pelle color giallo pastello, il colore in foto è venuto un vero schifo, ed è decorata da delle piccole borchiette agli angoli inferiori. Il manico è corto ed è ancorato alla borsa da due grossi anelli in metallo. Il tutto è decorato da una nappina, sempre in corda. Una volta indossata la forma cambia leggermente in quanto, essendo molto morbida, tende leggermente ad “afflosciarsi” cosa che tende ad addolcirne molto la forma.
Mini borsa a mano Carpisa (non è mia ma di mia sorella che l’ha ricevuta in regalo da un’amica). È piccolissima, veramente mignon e ci stanno dentro pochissime cose (chiavi, cellulare e…credo basta, al massimo vi entrano i soldi sfusi e la carta d’identità). A parte questo io la trovo davvero carina, anche se la fantasia è un po’ particolare e può non andare in contro a tutti i gusti. Ha una taschina frontale e un delizioso ciondolo con la tartarughina simbolo del brand.
Borsa rosa pastello, teneue e molto delicato. Si porta a spalla e la tracollina in simil pelle è regolabile. Ha una taschina frontale che si chiude con una cerniera e nella quale di solito metto il cellulare. Il vano centrale si chiude tramite un bottone automatico e ha all’interno due piccole taschine. Il materiale mi è ignoto, è una specie di tessuto sintetico molto liscio, con degli inserti in simil pelle. La marca è Luana. 
Questa borsa è una sorta di valigione in fintissima pelle bianca presa in un negozio decisamente low cost delle mie parti (MAC…esattamete come la nota marca di cosmetici). Ha una tasca davanti e una dietro (su quella frontale ho attaccato il porta chiavi che vedete in foto). Ha sia la tracolla che due manici, quindi si può portale a spalla o a tracolla. All’interno ha una grossa tasca chiusa con una cerniera che a sua volta è divisa in due scomparti e pois ci sono le due classiche taschine in cui si infila il cellulare. Sui lati ha due cinghiette che, se allentate fanno in modo che la borsa diventi ancora più capiente, mentre se le si allacciano strette conferscono una forma più tondeggiante al tutto.Bella, comoda immensa…ma avendola presa come borsa da tutti i giorni, il fatto di averla scelta bianca non è stata una gran furbata.
Questa borsa in tela l’ho comprata, come si nota, ad Amburgo, tre estati fa. Non c’è molto da dire su di essa perché quasi tutte ne abbiamo una o le abbiamo viste i giro. Questa non è nella versione maxi ma ci stanno dentro davvero tantissime cose.
Stesso discorso di prima solo che questa l’ho presa un anno fa a Parigi e che è di dimensioni giganti…ci entro anche io.

Borsa di tela targata OVS, nera con stampata sopra Paperina che mi è stata regalata a Natale da una mamma di due miei bimbi dell’asilo. Questa estate entrerà sicuramente tra le mie favorite, anche perché ci entra il mondo.
Questa mia sorella se l’è comprata da Promod. È in tela verde marcio, con tracolla lunga e una marea di tasche e taschine. La fodera interna è carinissima perché è a fantasia micro floreale…molto graziosa.

La mia borsa costosa estate, entrata a far parte della mia collezione coi saldi dell’estate scorsa. Mi piace tantissimo. Maxi scacconi di due marroni differenti, uno chiaro e uno molto scuro con una decorazione “a griglia”, fatta con delle strisce di pelle color caramello. Ha sia la tracolla che due manici. Troviamo una tasca esterna che si chiude con un bottone magnetico (la tasca è esattamente dove c’è la scritta Tosca Blu). Lo scoprato centrale è molto capiente e al sue interno troviamo una tasca con cerniera e due piccole taschine. La adoro.

Una delle ultime arrivate: secchiello bicolor (cammello e arancio mandarino) in finta pelle di H&M. ha sia la tracolla che un piccolo manico. Piccolo ma abbastanza capiente. Questa è attualmente in vendita nei negozi H&M.
Questa è l’ultimo acquisto. L’ho presa una o due settimane fa all’OVS di Monza. Ce ne sono di tantissimi colori (panna, cipria, verde, rossa, senape, due marroni,…). È una borsa a braccio di un bellissimo colore blu elettrico con fantasia stile cocco. L’unico difettuccio è che non ha la cerniera ma si chiude solo con un bottone magnetico. All’interno ha una taschina con cerniera e una’altra tasca di quelle in cui si infila il cellulare. Bella bella.
Con questo post i tag sulle mie borse sono ufficialmente terminate. Spero che vi siate divertite.
Ad ogni modo...è terrificante rendersi conto di quante borse si abbiano, ma siamo donne e per noi sono dei beni di prima necessità.

Au revoir.

giovedì 8 marzo 2012

Balsamo nutriente - BioKap - Bios Line

MARCA
Bios Line - BioKap
DICONO DI LUI
Il balsamo nutriente BioKap costituisce un trattamento di bellezza per i capelli. Applicato dopo lo shampoo li nutre, li protegge, li rende morbidi, vaporosi, facili da pettinare e compatte la formazione delle doppie punte. Risulta anche indicato per capelli trattati. La sua azione ristrutturante, nutriente e protettiva è assicrata dall'azione sinergica di diversi principi attivi vegetali quali l'olio di jojoba, le proteine del grano ed estratto di luppolo.
Uso: dopo lo shampoo applicare una noce di prodotto sui capelli bagnati e massaggiare delicatamente. Per potenziarne l'efficacia, avvolgere i capelli con una pellicola trasparente: così si crea un benifico "effetto calore" che apre le squame dello stelo rendendo il capello più morbido e setoso. Risciacquare con abbondante acqua tiepida.
Senza parabeni, nickel tested, dermatologicamente testato, cruelty free.

CONFEZIONE
Scatola esterna in cartoncino verde. Flacone a tubetto, in plastica morbida, con tappo a scatto sul fondo.
DOVE SI TROVA
Io l'ho preso da Superbiomercato Biolife (Monza) ma sul sito di Bios Line trovate l'elenco di tutti i punti vendita.
PREZZO
10,50 €
QUANTITÀ
125 ml
SCADENZA
12 mesi
CONSIDERAZIONI
Se una cerca un balsamo con inci verde magari è anche disposta a sborsare 10,50€.
Se una cerca un balsamo senza inci verde non è disposta a sborsare 10,50€.
Se una cerca un balsamo con inci verde, lo compra e dopo scopre di non avere per le mani un balsamo con inci verde le girano parecchio le palline, soprattutto per aver speso 10,50€.
Perché secondo voi questo balsamo ha un inci verde? Per me no. Non sono per niente una purista, ho sempre usato prodotti con inci pessimi ma che secondo me funzionavano ugualmente benissimo, ma quando cerco un prodotto di un certo tipo mi aspetto che mi venga dato esattamente quello che chiedo. Come ho già detto più volte non mi ricordo se un dato elemento sia giallo, verde o rosso (questo vale per la maggior parte delle sostanze) così mi sono fidata del fatto di star comprando dei prodotti all’interno di un supermercato biologico, dell’aver chiesto alla commessa che volevo un prodotto verde e che si trattava del balsamo della stessa linea dello shampoo BioKap (del quale mi ero guardata l’inci a casa) e che aveva un buon inci.
Una sfilza di errori:
comprare in un supermercato bio non è una garanzia,
chiedere ad una commessa non assicura che quest’ultima esaudisca la tua richiesta,
confidare che due prodotti della stessa linea abbiano degli inci coerenti fra loro è una teoria che proprio non regge.
Ad ogni modo…il prodotto si presenta come una crema non troppo corposa, di un carinissimo color latte e menta, l’odore non è il massimo, secondo me ha un vago odore di erbe macerate (buono eh?!). Districa bene i capelli, li nutre abbastanza bene (ma ho provato di meglio), non li appesantisce e l’odore che lascia sui capelli a me non piace. Quindi per un prodotto non verde non capisco perché spendere così tanto quando ci sono in giro balsami con inci simile, a un terzo del prezzo e che garantiscono risultati migliori.
VOTO
4/10
INGREDIENTI
Aqua, cyclopentasiloxane, stearyl alcohol, simmondsia chinensis oil, cetrimonium chloride, humulus lupulus extract, sodium PCA, sodium lactate, sodium glycolate, sodium citrate, sodium malate, lactic acid, glycolic acid, malic acid, citric acid, olea europaea leaf extract, alcohol, parfum, sodium hydroxide, tocopherol, benzyl alcohol, potassium sorbate, phenoxyethanol, CI 75810, benzyl benzoate, tetrasodium EDTA, linalool, benzyl salicylate, hexyl cinnamal, alpha isomethyl ionone, limonene, BHT.

mercoledì 7 marzo 2012

MOTD: I'm a pop star - Carnevale anni '80

Bonsoire les filles.
Carnevale è passato, e anche da un bel pezzo.
Ma no?! Davvero? Se non ce lo dicevi tu non ce saremmo mica accorte...

Eh ragazze, lo so...ma, come avrete notato da review tardive di prodotti in edizione limitata scomparsi da tempo, in questo periodo la tempestività non è proprio la mia amica più intima.
Quindi, incurante del ritardo megagalattico (e pensare che una delle cose che odio di più è proprio la mancanza di puntualità...mi auto flagellerò per questo) vi mostro come mi sono conciata per la serata di carnevale a tema Anni '80.






Ecco come l'ho realizzato:
- applico una base occhi: Shadow Insurance di Too Faced.
- utilizzando un pennello a lingua di gatto applico sulla palpebra mobile, stando bene attenta a non superare la piega dell'occhio, un ombretto giallo (l'ombretto Bananas della palette Intensissimi di Nevecosmetics *1).
- applico una matita viola (Double Glam 05 della collezione Light Impulse di Kiko) nella piega dell'occhio, lungo la rima ciliare superiore e su quella inferiore. Con un pennello a penna (Eye Crease Brush della linea base di Elf) sfumo la matita.
- con lo stesso pennello applico nella piega dell'occhio un ombretto viola intenso ma non troppo scuro (l'ombretto Velvet della palette Intensissimi di Nevecosmetics *2).
- con un pennello da sfumatura sfumo il viola applicato precedentemente nella piega dell'occhio.
- utilizzando un pennello da sfumatura (smokey eyes di essence) applico nell'angolo esterno dell'occhio un ombretto viola più scuro del precedente (l'VIII della VI colonna della Palette 88 colori mat di Zoeva *3). In questo modo intensificheremo il tutto e daremo maggior profondità allo sguardo.
- utilizzando di punta un ombretto lingua di gatto applico al di sopra del viola, più o meno dove c'è l'osso della cavità orbitale, applico un ombretto fucsia (l'ombretto Diva della palette Intensissimi di Nevecosmetics *4).
- riprendo l'ombretto giallo lo applico sopra quello fucsia, portandomi fino all'angolo interno dell'occhio.
-  sfumo per bene per addolcire i punti di contatto fra i vari colori.
- applico un eyelier fucsia-rosa al di sotto della rima ciliare inferiore e la prolungo di molto verso l'esterno dell'occhio.
- piegaciglia (H&M).
- applico il mascara nero (Volume Milions de Cils Extra Black - L'Oreal).
- verso la fine della linea d'eyeliner applico con la colla per ciglia finte (la Duo di MAC) due perline, una fucsia e una gialla.

È sicuramente un make up particolare ma, eliminando tutta la coda, l'eyeliner e le due perline io non avrei nessun problema a indossarlo...giallo e viola mi piacciono tantissimo però ammetto che per la amanti dei colori più tenui non sia propriamente portabile.

Buona serata carissime.

martedì 6 marzo 2012

Wishlist irrealizzabile

Bonjour les filles.
Questa mattina ho sfogliato il supplemento al numero di marzo di Glamour e girovagato un po' sul web ed ecco quello che la mia mente ha generato in materia di desideri in campo borsesco e scarpesco...

Fornarina

Guess - 165€

Sebastian

Yamamay - 19,90€
Guess - 75€

Liu Jo

Guess - 120€

Guess - 110€

MaxMara - 689€44
Braccialini - 573€

Credo che alla fine punterò alle abbordabili ballerine Yamamay (sono curiosa di vedere come sono). Ho scoperto che le borse di Guess mi piacciono da morire e magari, dico magari, cederò al loro fascino comprandomene una...ma dovrò meditare bene perchè, nonostante la voglia sia tanta, ho una valangata di borse...e in tempi come questi meglio ragionare sul fatto che sia o no il caso di spendere più di 100€ per una borsa non indispensabile.

lunedì 5 marzo 2012

Smalto n° 724 Kelly Green - Jeans n' roses - Pupa

Bonsoir les filles.
Qualche giorno fa ho ricevuto da un'amica questo bellissimo smalto della collezione Jeans n' roses della Pupa. Probabilmente non me lo sarei comprato, nonostante mi piacesse davvero molto, perchè ho il n°81 di Debby che è molto ma molto simile. In ogni caso rimane un colore davvero bellissimo e non sono riuscita ad aspettare a indossarlo.


È un bel color latte e menta dal finish cream. Si stende molto bene e con due passate la coprenza e totale. Il colore è identico a quello che si vede dalla boccetta. Come durata non posso dirvi molto perchè l'ho messo sabato mattina (con top coat) e per ora regge benissimo; ad ogni modo penso che abbia la stessa qualità degli altri smalti Pupa.

Au revoir ragazze...adesso vado a mangiare che ho una fame bestiale.

Tag: Le mie borse senza stagione

Bonjour les filles.
E dopo il tag sulle borse invernali ecco pronto quello sulle "borse senza stagione", che non sono altro che quelle borse che non definisco nè estive nè invernali ma che indosso tranquillamente quasi sempre. Quindi bando alle ciance, cominciamo con le foto.

Borsa in cuoio rigido, di un bel color marrone caldo con chiusura in simil ottone e placchetta su cui è riportato il nome del brand (El Campero). È abbastanza piccolina e ha una tracollina sottile ma lunga. Mi è stata regalata tipo 10 anni fa da mia zia. L'ho snobbata per tantissimo tempo (infatti è praticamente nuova) ma ora la sto adorando.

Questa bellissima borsa in cuoio era di mia mamma che ha gentilmente deciso di cedermela. Non so se possa definire vintage ma lei la usava quando aveva 18-20 anni e quindi ormai ne ha ben 35-37...secondo me se li porta davvero bene. È abbastanza rigida, ha una tracolla regolabile abbastanza lunga e si chiude tramite una linguetta in cuoio che si infila in passante posizionato nella parte inferiore della borsa. A me piace da morire, bella, bella, bella...una delle poche cose che mia mamma non ha impietosamente buttato via. Non ha una marca e proviene da un mercatino equo-solidale.

Clutch recentemente sfornata da H&M. Il materiale è qualche cosa di imprecisato, una sorta di camoscino spugnoso con una bella fasciozza in plastica effetto laccato. Ha una tracollina a catenella color oro. Essendo abbastanza rigida e sottile all'interno si possono mettere solo cose slim (il mio portafoglio non ci entra). L'ho usata ieri sera per la prima volta e la trovo davvero carina. C'era anche arancione o blu elettrico con fascia fucsia ma mi sembravano un po' meno abbinabili...

Questa borsa l'ho presa l'estate scorsa da Pimkie. È una classica borsa a cartella, in simil cuoio. Ha una bella tracolla che si può tranquillamente staccare trasformandola in una borsa a mano. Non ha nessuna cerniera ma si chiude per mezzo di tre bottoncini calamitati. Le due fibbie frontali sono finte in quanto sono tenute ferme dai suddetti bottoni per cui si aprono comodamente senza dover sfilare ogni volta le cinghie. Non sembra ma è bella capiente, io riesco a farci entrare davvero una marea di roba.
Borsa in finta pelle arrivata in casa mia direttamente da Promod. L'ho presa questo inverno ma è ufficialmente entrata a far parte di quelle borse che si possono usare tranquillamente anche in primavera. La cosa che preferisco è che è abbastanza piccola e che togliendo la tracollina diventa usa sorta di pochettona piuttosto simpatica. La tasca frontale si apre e si chiude con un bottone calamitato (la cinghietta è meramente decorativa) mentre il vano principale si apre schiacciando il pulsantino che sta al di sopra della placca color oro antico collocata sulla sommità della borsa.

Questa ultima borsa è di Benetton e risale ad un'era passata non meglio identificata. Ad essere sincera non è mia ma di mia sorella, ma visto che la uso spesso anche io posso sorvolare sulla sua reale appartenenza.
È una borsa che io definisco "a busta", dotata di una tasca anteriore con chiusura automatica e da una tasca centrale dotata di una cerniera. La borsa è in tessuto color verde-grigio con inserti e tracolla color oliva. La tracolla è regolabile e il tutto è movimentato da una cinghia bicolor fermata da una fibbia color argento.

venerdì 2 marzo 2012

Shampoo capelli grassi - BioKap - Bios Line

Dopo tre settimane d'uso mi sento abbastanza pronta per farvi una review di questo shampoo della BioKap. Cercavo un prodotto con INCI verde (se qualcuna fosse interessata a scoprire come sia approdata a questa decisione basta che legga questo post). Così sono andata in un supermercato bio (Superbiomercato Biolife) e mi sono messa a guardare fra gli scaffali per scovare qualche prodotto che facesse al caso mio. Ommamiaragazze...noncelapotevofare c'eranotroppishampoo...ok, prendo fiato. Non sono un esperta di INCI, usando e riusando il Biodizionario mi ricordo qualche sostanza, ma la maggior parte non è stata immagazzinata dal mio cervellino. Così alla fine ho ceduto e ho chiesto consiglio a una delle commesse, nella speranza che potesse indirizzarmi bene. 

Questo è il primo shampoo verde che utilizzo quindi non ho dei validi metri di paragone, posso solo basarmi su quello che ho letto e sentito sul web.


MARCA
Bios Line - BioKap
DICONO DI LUI
BioKap Shampoo, formulazione a base di detergenti vegetali, oli essenziali purissimi ed estratti di piante. Il modo naturale per prendersi cura delle bellezza e del benessere dei propri capelli. La sua specifica formulazione aiuta a normalizzare l'eccessiva formazione del sebo sul cuoio capelluto restituendo vitalità e leggerezza ai capelli. Contiene estratto di abete bianco e cisteina che aiutano ad attenuare l'eccessiva formazione di sebo; acidi della frutta ad azione esfoliante e rinnovatrice; estratti di lichene islandico, rosmarino e bardana* per un effetto dermopurificante. Il mentolo e gli oli essenziali di rosmarino e melaleuca alternifolia assicurano inoltre un'azione rinfrescante sul cuoio capelluto.
*da agricoltura biologica.
Senza peg, siliconi, parabeni, sls.
Nickel tested, dermatologicamente testato, cruelty free.
Uso: applicare sui capelli bagnati, massaggiare per qualche secondo e risciacquare. Per un trattamento completo applicare una piccola quantità di BioKap Balsamo Nutriente.
CONFEZIONE
Scatoletta esterna in cartoncino verde. Flacone in plastica trasparente con tappo verde, a scatto, sulla sommità.
DOVE SI TROVA
Io l'ho preso da Superbiomercato Biolife (Monza) ma sul sito di Bios Line trovate l'elenco di tutti i punti vendita.
PREZZO
10 €
QUANTITÀ
200 ml
SCADENZA
12 mesi
CONSIDERAZIONI
La profumazione è adorabile. La nota principale ricorda decisamente le mele candite e in un secondo momento si percepisce l'odore del rosmarino e quello leggermente pungente dell'abete. Il prodotto ha una consistenza abbastanza fluida ma non liquida e un delicato color ambrato. Ma passiamo ora alle caratteristiche più salienti del prodotto.
Dimenticatevi la schiuma. Avete presente quella bella sostanza soffice e vaporosa, bianca, immacolata e spumosa che tanto ci piace? Ecco, proprio quella...scordatevela. pur sapendo che questo tipo di shampoo non produce schiuma la sua mancanza mi crea qualche piccolo problema. Non che mi manchi la schiuma in sè, non me ne frega praticamente niente. L'inghippo sta nel fatto che la schiuma per me era una sorta di guida nel lavaggio: dove c'era la schiuma i capelli era stati lavati, dove non c'era no. Chiaro e lampante.
Se prendo la stessa quantità di shampoo che adoperavo quando usavo i prodotti tradizionali va a finire che non riesco ad applicarlo su tutti i capelli con la conseguenza che si forma una leggerissima schiumetta solo in alcune zone mentre altre non riesco a lavarle bene. Ma non temete, per lavare bene i capelli non è necessario usare litrate di prodotto. Personalmente bagno i capelli e poi prendo una piccola noce di prodotto, la applico nella zona frontale della testa e inizio a massaggiare a fondo. Ripeto la stessa operazione per la nuca e i due lati del mio capoccione. Detto così sembra che usi una marea di shampoo ma vi garantisco che sommando le quattro piccole dosi arrivo al massimo a consumare la stessa quantità di prodotto che usavo nei tempi passati (e secondo me ne uso anche un p' di meno). Indubbiamente ci metto un pochino di più a lavare per bene i miei capelli però credo che ne valga la pena (mi raccomando spegnete e riaccendete l'acqua che tanto la manina non vi si sloga anche se la usate due volte in più). A conti fatti in poco più di tre settimane il prodotto è calato più o meno fino a metà della scritta BioKap.
Dopo averli lavati i capelli appaiono morbidi e pulitissimi, decisamente morbidi. Rimangono puliti e perfetti per 24 ore piene (ottimo risultato per me) e resistono decentemente per un'altra giornata intera. Ahnno palesemente bisogno un'altra lavata verso la metà del terzo giorno. Visto che so cha abbandonando i siliconi i capelli hanno bisogno di tempo per riassestarsi spero che la situazione migliori ulteriormente ma anche se così non fosse posso ritenermi soddisfatta perchè prima gli shampoo migliori in cui sono incappata reggevano al massimo una giornata e mezza. A conti fatti in poco più di tre settimane.
VOTO
8/10
INGREDIENTI
Aqua, decyl glucoside, coco-glucoside, glycerin, cocamidopropyl betaine, disodium cocoamphodiacetate, sodium lauroyl glutamate, sodium chloride, glycolic acid, lactic acid, cetraria islandica extract, rosmarinus officinalis extract, abies alba extract, arctium lappa extract, carbocysteine, menthol, melaleuca centifolia oil, rosmarinus officinals oil, parfum, caramel, ethylhexylglycerin, phenoxyethanol.

giovedì 1 marzo 2012

Andante con brio: "Qui"

"Qui" - Nomadi
Questo è il gruppo musicale che preferisco in assoluto. Sarà perchè la prima audiocassetta che mi viene in mente è proprio quella dell'album "Ma Noi No" del lontano 1992 (eh sì, a 7 anni ascoltavo i Nomadi, oltre che le sigle dei cartoni animati), sarà perchè i miei erano dei fan dei Nomadi,...ma adoro le loro canzoni, sia a livello musicale che testuale...e adoro la voce di Danilo Sacco (che purtroppo ha abbandonato dopo 19 anni per motivi personali...ma non fatemici pensare che se no mi deprimo).
Una canzone incredibilmente struggente e al contempo poderosa, che mi mette i brividi, la storia di un uomo che non è riuscito ad afferrare l'Amore, solo sfiorato ma mai raggiunto appieno. Un violino e un pianoforte a dir poco sublimi.

Pubblicazione: 3 aprile 2009
Album: Allo specchio

Video Live

Sentimi pulsare fino a quanto il fiato ferma il tuo pensiero prima che si infranga
E lasciami filtrare lento e indisturbato fammi riposare lascia che io rimanga qui
Toglimi lo sguardo toglimi il respiro togli i tuoi pensieri da una bocca che non può parlare
Senza più ferire senza più sparare senza più tagliare senza fare male
Ma lasciami qui
Qui
Lasciami qui

Perché qui
Qui c’è un tetto di stelle
E un oceano di pelle
E un deserto di voci
E un tepore di baci
Perché qui
Qui non passa più niente
Qui non passa la gente
Qui non passa che il tempo
E si scioglie in un momento
Perché qui
È passato l’amore ad un passo da me

Tienimi sul cuore fino a quando passa questa mia paura questo mio terrore
Di guardarti dritto in fondo agli occhi e di scoprire ciò che pensi veramente tu di me
E lasciami qui
Qui
Tu lasciami qui

Perché qui
Qui c’è un tetto di stelle
E un oceano di pelle
E un deserto di voci
E un tepore di baci
Perché qui
Qui non passa più niente
Qui non passa la gente
Qui non passa che il tempo
E si scioglie in un momento
Perché qui
È passato l’amore ad un passo da me

Disclaimer

Il blog http://mekemeup-themorgana1985.blogspot.com/ (da qui in avanti "MakeMeUp") non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità e la frequenza degli articoli non è prestabilita. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 I contenuti dei commenti dei lettori rappresentano il punto di vista degli autori degli stessi e l'autrice di MakeMeUp non se ne assume la responsabilità. L'autrice del blog si riserva di rimuovere senza preavviso, e a suo insindacabile giudizio, commenti: che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili che contengano promozioni relative a religioni o sette, movimenti politici, movimenti terroristici o estremistici e contenuti ispirati da fanatismo, razzismo, odio o irriverenza che possano arrecare danno, in qualsivoglia modo, a minori d'età che forniscano informazioni riservate, confidenziali anche apprese in forza di un rapporto di lavoro o di un patto di riservatezza che contengano dati personali o numeri telefonici propri e di terzi che siano lesivi di brevetti, marchi, segreti, diritti di autore o altri diritti di proprietà industriale e/o intellettuale di terzi soggetti che comunichino utilizzando messaggi in codice che utilizzino un linguaggio scurrile o blasfemo che siano "off-topic" o comunque non correlati all'argomento principale del post Alcune delle immagini presenti sul blog sono tratte da internet e pertanto valutate di pubblico dominio. Qualunque problema inerente eventuali diritti d'autore non riconosciuti può essere segnalato all'autore che si rende disponibile per eventuali rettifiche e cancellazioni. Tutti i prodotti citati su MakeMeUp sono stati acquistati personalmente dall’autore o ricevuti in regalo da amici e parenti. In caso contrario, i prodotti ricevuti gratuitamente dalle aziende saranno chiaramente ed esplicitamente segnalati come omaggi. Tutte le opinioni, pareri e giudizi espressi sul blog riflettono il personale punto di vista dell’autore. L’autrice di MakeMeUp non è responsabile dell’accuratezza, completezza, e correttezza delle informazioni rese disponibili sul blog e per qualsivoglia conseguenza derivante dall’utilizzo di suddette informazioni. Pertanto l’autore non è responsabile dei danni dovuti a errori, incompletezza, mancanza di attualità delle informazioni fornite, possibili incomprensioni delle stesse e/o dei danni dovuti a un utilizzo improprio e scorretto dei prodotti citati nel blog. E' possibile contattare l'autrice di questo blog per informazioni, richieste, rettifiche e quant'altro all'indirizzo e-mail: TheMorgana1985@gmail.com
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