lunedì 12 marzo 2012

Tag: Le mie borse estive

Bon jour mademoiselles,
questa mattina ho un sonno pauroso, e dire che non sono andata a letto particolarmente tardi o fatto cose diverse da quelle che faccio sempre…mah, sarà colpa dell’ennesimo cambio meteorologico. Io non ne posso più, ogni volta che le temperature salgono e scendono improvvisamente mi sento “cotta” e tempo due giorni mi arriva puntuale il mal di gola.
Vabbè, lamentazioni a parte oggi vi propongo l’ennesimo ed ultimo tag sulle borse, in particolare questa volta parleremo di quelle borse che uso sempre e solo durante la bella stagione. Fotografandole tutte ho notato di avere tantissime borse per l’estate e la primavera e che una buona parte rientrano in quelle che io definisco “etniche” e che arrivano direttamente dai mercatini equo-solidali.
Piccola pochettina in stoffa multicolor (i colori usati sono essenzialmente il giallo e le sfumature del viola). Ha una sottilissima tracolla in stoffa e si chiude tramite una striscia di velcro. Si apre “a volantino” nel senso che è esattamente come avere tra le mani un foglio A4 piegato in tre parti. All’interno troviamo delle taschine con cerniera e dei piccoli scoparti. In effetti è molto simile a un porta documenti, quindi scordatevi di infilarci cose anche solo lontanamente voluminose.
Borsa a braccio in tessuto. Si chiude con un piccolo nastrino e ha dei colori favolosi belli frizzanti. È molto semplice ma il tutto è arricchito da delle piccolissime paillettes cucite qua e là. All’interno ha le due solite taschine per infilare il cellulare.
Borsa in stoffa sui colori del blu, viola, fucsia e rosso con frange sul fondo. È in stoffa molto leggera e facilmente appallottolabile. Ha una cerniera che permette di chiuderla con la sicurezza che nessuno ci infilerà dentro le manine.
Questa borsa è concettualmente identica alla precedente. quello che cambia sono i colori e il fatto che la stoffa è più corposa e consistente cosa che le fa avere qualche punto in più sull’altra perché mantiene un po’ di più la propria forma.
Borsa a sacco in maglina presa anni fa alla Fiera dell’Artigianato di Milano. Mi piacciono tantissimo i colori caldi e solari. Non ha scoparti e si chiude solo con un nastrino. La tracolla è abbastanza lunga e spesso la accorcio facendosi un bel nodo.
Questa è simile alla precedente solo che è in tessuto simile al raso e non in maglina. Si chiede con un bottoncione in legno scuro. Questa me l'ha portata a casa ua conoscente da un viaggio in Africa.

Ed ecco un'altra borsa targata Benetton. L’ho comprata circo 4-5 anni fa e continua a piacermi un sacco. È in pelle color giallo pastello, il colore in foto è venuto un vero schifo, ed è decorata da delle piccole borchiette agli angoli inferiori. Il manico è corto ed è ancorato alla borsa da due grossi anelli in metallo. Il tutto è decorato da una nappina, sempre in corda. Una volta indossata la forma cambia leggermente in quanto, essendo molto morbida, tende leggermente ad “afflosciarsi” cosa che tende ad addolcirne molto la forma.
Mini borsa a mano Carpisa (non è mia ma di mia sorella che l’ha ricevuta in regalo da un’amica). È piccolissima, veramente mignon e ci stanno dentro pochissime cose (chiavi, cellulare e…credo basta, al massimo vi entrano i soldi sfusi e la carta d’identità). A parte questo io la trovo davvero carina, anche se la fantasia è un po’ particolare e può non andare in contro a tutti i gusti. Ha una taschina frontale e un delizioso ciondolo con la tartarughina simbolo del brand.
Borsa rosa pastello, teneue e molto delicato. Si porta a spalla e la tracollina in simil pelle è regolabile. Ha una taschina frontale che si chiude con una cerniera e nella quale di solito metto il cellulare. Il vano centrale si chiude tramite un bottone automatico e ha all’interno due piccole taschine. Il materiale mi è ignoto, è una specie di tessuto sintetico molto liscio, con degli inserti in simil pelle. La marca è Luana. 
Questa borsa è una sorta di valigione in fintissima pelle bianca presa in un negozio decisamente low cost delle mie parti (MAC…esattamete come la nota marca di cosmetici). Ha una tasca davanti e una dietro (su quella frontale ho attaccato il porta chiavi che vedete in foto). Ha sia la tracolla che due manici, quindi si può portale a spalla o a tracolla. All’interno ha una grossa tasca chiusa con una cerniera che a sua volta è divisa in due scomparti e pois ci sono le due classiche taschine in cui si infila il cellulare. Sui lati ha due cinghiette che, se allentate fanno in modo che la borsa diventi ancora più capiente, mentre se le si allacciano strette conferscono una forma più tondeggiante al tutto.Bella, comoda immensa…ma avendola presa come borsa da tutti i giorni, il fatto di averla scelta bianca non è stata una gran furbata.
Questa borsa in tela l’ho comprata, come si nota, ad Amburgo, tre estati fa. Non c’è molto da dire su di essa perché quasi tutte ne abbiamo una o le abbiamo viste i giro. Questa non è nella versione maxi ma ci stanno dentro davvero tantissime cose.
Stesso discorso di prima solo che questa l’ho presa un anno fa a Parigi e che è di dimensioni giganti…ci entro anche io.

Borsa di tela targata OVS, nera con stampata sopra Paperina che mi è stata regalata a Natale da una mamma di due miei bimbi dell’asilo. Questa estate entrerà sicuramente tra le mie favorite, anche perché ci entra il mondo.
Questa mia sorella se l’è comprata da Promod. È in tela verde marcio, con tracolla lunga e una marea di tasche e taschine. La fodera interna è carinissima perché è a fantasia micro floreale…molto graziosa.

La mia borsa costosa estate, entrata a far parte della mia collezione coi saldi dell’estate scorsa. Mi piace tantissimo. Maxi scacconi di due marroni differenti, uno chiaro e uno molto scuro con una decorazione “a griglia”, fatta con delle strisce di pelle color caramello. Ha sia la tracolla che due manici. Troviamo una tasca esterna che si chiude con un bottone magnetico (la tasca è esattamente dove c’è la scritta Tosca Blu). Lo scoprato centrale è molto capiente e al sue interno troviamo una tasca con cerniera e due piccole taschine. La adoro.

Una delle ultime arrivate: secchiello bicolor (cammello e arancio mandarino) in finta pelle di H&M. ha sia la tracolla che un piccolo manico. Piccolo ma abbastanza capiente. Questa è attualmente in vendita nei negozi H&M.
Questa è l’ultimo acquisto. L’ho presa una o due settimane fa all’OVS di Monza. Ce ne sono di tantissimi colori (panna, cipria, verde, rossa, senape, due marroni,…). È una borsa a braccio di un bellissimo colore blu elettrico con fantasia stile cocco. L’unico difettuccio è che non ha la cerniera ma si chiude solo con un bottone magnetico. All’interno ha una taschina con cerniera e una’altra tasca di quelle in cui si infila il cellulare. Bella bella.
Con questo post i tag sulle mie borse sono ufficialmente terminate. Spero che vi siate divertite.
Ad ogni modo...è terrificante rendersi conto di quante borse si abbiano, ma siamo donne e per noi sono dei beni di prima necessità.

Au revoir.

giovedì 8 marzo 2012

Balsamo nutriente - BioKap - Bios Line

MARCA
Bios Line - BioKap
DICONO DI LUI
Il balsamo nutriente BioKap costituisce un trattamento di bellezza per i capelli. Applicato dopo lo shampoo li nutre, li protegge, li rende morbidi, vaporosi, facili da pettinare e compatte la formazione delle doppie punte. Risulta anche indicato per capelli trattati. La sua azione ristrutturante, nutriente e protettiva è assicrata dall'azione sinergica di diversi principi attivi vegetali quali l'olio di jojoba, le proteine del grano ed estratto di luppolo.
Uso: dopo lo shampoo applicare una noce di prodotto sui capelli bagnati e massaggiare delicatamente. Per potenziarne l'efficacia, avvolgere i capelli con una pellicola trasparente: così si crea un benifico "effetto calore" che apre le squame dello stelo rendendo il capello più morbido e setoso. Risciacquare con abbondante acqua tiepida.
Senza parabeni, nickel tested, dermatologicamente testato, cruelty free.

CONFEZIONE
Scatola esterna in cartoncino verde. Flacone a tubetto, in plastica morbida, con tappo a scatto sul fondo.
DOVE SI TROVA
Io l'ho preso da Superbiomercato Biolife (Monza) ma sul sito di Bios Line trovate l'elenco di tutti i punti vendita.
PREZZO
10,50 €
QUANTITÀ
125 ml
SCADENZA
12 mesi
CONSIDERAZIONI
Se una cerca un balsamo con inci verde magari è anche disposta a sborsare 10,50€.
Se una cerca un balsamo senza inci verde non è disposta a sborsare 10,50€.
Se una cerca un balsamo con inci verde, lo compra e dopo scopre di non avere per le mani un balsamo con inci verde le girano parecchio le palline, soprattutto per aver speso 10,50€.
Perché secondo voi questo balsamo ha un inci verde? Per me no. Non sono per niente una purista, ho sempre usato prodotti con inci pessimi ma che secondo me funzionavano ugualmente benissimo, ma quando cerco un prodotto di un certo tipo mi aspetto che mi venga dato esattamente quello che chiedo. Come ho già detto più volte non mi ricordo se un dato elemento sia giallo, verde o rosso (questo vale per la maggior parte delle sostanze) così mi sono fidata del fatto di star comprando dei prodotti all’interno di un supermercato biologico, dell’aver chiesto alla commessa che volevo un prodotto verde e che si trattava del balsamo della stessa linea dello shampoo BioKap (del quale mi ero guardata l’inci a casa) e che aveva un buon inci.
Una sfilza di errori:
comprare in un supermercato bio non è una garanzia,
chiedere ad una commessa non assicura che quest’ultima esaudisca la tua richiesta,
confidare che due prodotti della stessa linea abbiano degli inci coerenti fra loro è una teoria che proprio non regge.
Ad ogni modo…il prodotto si presenta come una crema non troppo corposa, di un carinissimo color latte e menta, l’odore non è il massimo, secondo me ha un vago odore di erbe macerate (buono eh?!). Districa bene i capelli, li nutre abbastanza bene (ma ho provato di meglio), non li appesantisce e l’odore che lascia sui capelli a me non piace. Quindi per un prodotto non verde non capisco perché spendere così tanto quando ci sono in giro balsami con inci simile, a un terzo del prezzo e che garantiscono risultati migliori.
VOTO
4/10
INGREDIENTI
Aqua, cyclopentasiloxane, stearyl alcohol, simmondsia chinensis oil, cetrimonium chloride, humulus lupulus extract, sodium PCA, sodium lactate, sodium glycolate, sodium citrate, sodium malate, lactic acid, glycolic acid, malic acid, citric acid, olea europaea leaf extract, alcohol, parfum, sodium hydroxide, tocopherol, benzyl alcohol, potassium sorbate, phenoxyethanol, CI 75810, benzyl benzoate, tetrasodium EDTA, linalool, benzyl salicylate, hexyl cinnamal, alpha isomethyl ionone, limonene, BHT.

mercoledì 7 marzo 2012

MOTD: I'm a pop star - Carnevale anni '80

Bonsoire les filles.
Carnevale è passato, e anche da un bel pezzo.
Ma no?! Davvero? Se non ce lo dicevi tu non ce saremmo mica accorte...

Eh ragazze, lo so...ma, come avrete notato da review tardive di prodotti in edizione limitata scomparsi da tempo, in questo periodo la tempestività non è proprio la mia amica più intima.
Quindi, incurante del ritardo megagalattico (e pensare che una delle cose che odio di più è proprio la mancanza di puntualità...mi auto flagellerò per questo) vi mostro come mi sono conciata per la serata di carnevale a tema Anni '80.






Ecco come l'ho realizzato:
- applico una base occhi: Shadow Insurance di Too Faced.
- utilizzando un pennello a lingua di gatto applico sulla palpebra mobile, stando bene attenta a non superare la piega dell'occhio, un ombretto giallo (l'ombretto Bananas della palette Intensissimi di Nevecosmetics *1).
- applico una matita viola (Double Glam 05 della collezione Light Impulse di Kiko) nella piega dell'occhio, lungo la rima ciliare superiore e su quella inferiore. Con un pennello a penna (Eye Crease Brush della linea base di Elf) sfumo la matita.
- con lo stesso pennello applico nella piega dell'occhio un ombretto viola intenso ma non troppo scuro (l'ombretto Velvet della palette Intensissimi di Nevecosmetics *2).
- con un pennello da sfumatura sfumo il viola applicato precedentemente nella piega dell'occhio.
- utilizzando un pennello da sfumatura (smokey eyes di essence) applico nell'angolo esterno dell'occhio un ombretto viola più scuro del precedente (l'VIII della VI colonna della Palette 88 colori mat di Zoeva *3). In questo modo intensificheremo il tutto e daremo maggior profondità allo sguardo.
- utilizzando di punta un ombretto lingua di gatto applico al di sopra del viola, più o meno dove c'è l'osso della cavità orbitale, applico un ombretto fucsia (l'ombretto Diva della palette Intensissimi di Nevecosmetics *4).
- riprendo l'ombretto giallo lo applico sopra quello fucsia, portandomi fino all'angolo interno dell'occhio.
-  sfumo per bene per addolcire i punti di contatto fra i vari colori.
- applico un eyelier fucsia-rosa al di sotto della rima ciliare inferiore e la prolungo di molto verso l'esterno dell'occhio.
- piegaciglia (H&M).
- applico il mascara nero (Volume Milions de Cils Extra Black - L'Oreal).
- verso la fine della linea d'eyeliner applico con la colla per ciglia finte (la Duo di MAC) due perline, una fucsia e una gialla.

È sicuramente un make up particolare ma, eliminando tutta la coda, l'eyeliner e le due perline io non avrei nessun problema a indossarlo...giallo e viola mi piacciono tantissimo però ammetto che per la amanti dei colori più tenui non sia propriamente portabile.

Buona serata carissime.

martedì 6 marzo 2012

Wishlist irrealizzabile

Bonjour les filles.
Questa mattina ho sfogliato il supplemento al numero di marzo di Glamour e girovagato un po' sul web ed ecco quello che la mia mente ha generato in materia di desideri in campo borsesco e scarpesco...

Fornarina

Guess - 165€

Sebastian

Yamamay - 19,90€
Guess - 75€

Liu Jo

Guess - 120€

Guess - 110€

MaxMara - 689€44
Braccialini - 573€

Credo che alla fine punterò alle abbordabili ballerine Yamamay (sono curiosa di vedere come sono). Ho scoperto che le borse di Guess mi piacciono da morire e magari, dico magari, cederò al loro fascino comprandomene una...ma dovrò meditare bene perchè, nonostante la voglia sia tanta, ho una valangata di borse...e in tempi come questi meglio ragionare sul fatto che sia o no il caso di spendere più di 100€ per una borsa non indispensabile.

lunedì 5 marzo 2012

Smalto n° 724 Kelly Green - Jeans n' roses - Pupa

Bonsoir les filles.
Qualche giorno fa ho ricevuto da un'amica questo bellissimo smalto della collezione Jeans n' roses della Pupa. Probabilmente non me lo sarei comprato, nonostante mi piacesse davvero molto, perchè ho il n°81 di Debby che è molto ma molto simile. In ogni caso rimane un colore davvero bellissimo e non sono riuscita ad aspettare a indossarlo.


È un bel color latte e menta dal finish cream. Si stende molto bene e con due passate la coprenza e totale. Il colore è identico a quello che si vede dalla boccetta. Come durata non posso dirvi molto perchè l'ho messo sabato mattina (con top coat) e per ora regge benissimo; ad ogni modo penso che abbia la stessa qualità degli altri smalti Pupa.

Au revoir ragazze...adesso vado a mangiare che ho una fame bestiale.

Tag: Le mie borse senza stagione

Bonjour les filles.
E dopo il tag sulle borse invernali ecco pronto quello sulle "borse senza stagione", che non sono altro che quelle borse che non definisco nè estive nè invernali ma che indosso tranquillamente quasi sempre. Quindi bando alle ciance, cominciamo con le foto.

Borsa in cuoio rigido, di un bel color marrone caldo con chiusura in simil ottone e placchetta su cui è riportato il nome del brand (El Campero). È abbastanza piccolina e ha una tracollina sottile ma lunga. Mi è stata regalata tipo 10 anni fa da mia zia. L'ho snobbata per tantissimo tempo (infatti è praticamente nuova) ma ora la sto adorando.

Questa bellissima borsa in cuoio era di mia mamma che ha gentilmente deciso di cedermela. Non so se possa definire vintage ma lei la usava quando aveva 18-20 anni e quindi ormai ne ha ben 35-37...secondo me se li porta davvero bene. È abbastanza rigida, ha una tracolla regolabile abbastanza lunga e si chiude tramite una linguetta in cuoio che si infila in passante posizionato nella parte inferiore della borsa. A me piace da morire, bella, bella, bella...una delle poche cose che mia mamma non ha impietosamente buttato via. Non ha una marca e proviene da un mercatino equo-solidale.

Clutch recentemente sfornata da H&M. Il materiale è qualche cosa di imprecisato, una sorta di camoscino spugnoso con una bella fasciozza in plastica effetto laccato. Ha una tracollina a catenella color oro. Essendo abbastanza rigida e sottile all'interno si possono mettere solo cose slim (il mio portafoglio non ci entra). L'ho usata ieri sera per la prima volta e la trovo davvero carina. C'era anche arancione o blu elettrico con fascia fucsia ma mi sembravano un po' meno abbinabili...

Questa borsa l'ho presa l'estate scorsa da Pimkie. È una classica borsa a cartella, in simil cuoio. Ha una bella tracolla che si può tranquillamente staccare trasformandola in una borsa a mano. Non ha nessuna cerniera ma si chiude per mezzo di tre bottoncini calamitati. Le due fibbie frontali sono finte in quanto sono tenute ferme dai suddetti bottoni per cui si aprono comodamente senza dover sfilare ogni volta le cinghie. Non sembra ma è bella capiente, io riesco a farci entrare davvero una marea di roba.
Borsa in finta pelle arrivata in casa mia direttamente da Promod. L'ho presa questo inverno ma è ufficialmente entrata a far parte di quelle borse che si possono usare tranquillamente anche in primavera. La cosa che preferisco è che è abbastanza piccola e che togliendo la tracollina diventa usa sorta di pochettona piuttosto simpatica. La tasca frontale si apre e si chiude con un bottone calamitato (la cinghietta è meramente decorativa) mentre il vano principale si apre schiacciando il pulsantino che sta al di sopra della placca color oro antico collocata sulla sommità della borsa.

Questa ultima borsa è di Benetton e risale ad un'era passata non meglio identificata. Ad essere sincera non è mia ma di mia sorella, ma visto che la uso spesso anche io posso sorvolare sulla sua reale appartenenza.
È una borsa che io definisco "a busta", dotata di una tasca anteriore con chiusura automatica e da una tasca centrale dotata di una cerniera. La borsa è in tessuto color verde-grigio con inserti e tracolla color oliva. La tracolla è regolabile e il tutto è movimentato da una cinghia bicolor fermata da una fibbia color argento.

venerdì 2 marzo 2012

Shampoo capelli grassi - BioKap - Bios Line

Dopo tre settimane d'uso mi sento abbastanza pronta per farvi una review di questo shampoo della BioKap. Cercavo un prodotto con INCI verde (se qualcuna fosse interessata a scoprire come sia approdata a questa decisione basta che legga questo post). Così sono andata in un supermercato bio (Superbiomercato Biolife) e mi sono messa a guardare fra gli scaffali per scovare qualche prodotto che facesse al caso mio. Ommamiaragazze...noncelapotevofare c'eranotroppishampoo...ok, prendo fiato. Non sono un esperta di INCI, usando e riusando il Biodizionario mi ricordo qualche sostanza, ma la maggior parte non è stata immagazzinata dal mio cervellino. Così alla fine ho ceduto e ho chiesto consiglio a una delle commesse, nella speranza che potesse indirizzarmi bene. 

Questo è il primo shampoo verde che utilizzo quindi non ho dei validi metri di paragone, posso solo basarmi su quello che ho letto e sentito sul web.


MARCA
Bios Line - BioKap
DICONO DI LUI
BioKap Shampoo, formulazione a base di detergenti vegetali, oli essenziali purissimi ed estratti di piante. Il modo naturale per prendersi cura delle bellezza e del benessere dei propri capelli. La sua specifica formulazione aiuta a normalizzare l'eccessiva formazione del sebo sul cuoio capelluto restituendo vitalità e leggerezza ai capelli. Contiene estratto di abete bianco e cisteina che aiutano ad attenuare l'eccessiva formazione di sebo; acidi della frutta ad azione esfoliante e rinnovatrice; estratti di lichene islandico, rosmarino e bardana* per un effetto dermopurificante. Il mentolo e gli oli essenziali di rosmarino e melaleuca alternifolia assicurano inoltre un'azione rinfrescante sul cuoio capelluto.
*da agricoltura biologica.
Senza peg, siliconi, parabeni, sls.
Nickel tested, dermatologicamente testato, cruelty free.
Uso: applicare sui capelli bagnati, massaggiare per qualche secondo e risciacquare. Per un trattamento completo applicare una piccola quantità di BioKap Balsamo Nutriente.
CONFEZIONE
Scatoletta esterna in cartoncino verde. Flacone in plastica trasparente con tappo verde, a scatto, sulla sommità.
DOVE SI TROVA
Io l'ho preso da Superbiomercato Biolife (Monza) ma sul sito di Bios Line trovate l'elenco di tutti i punti vendita.
PREZZO
10 €
QUANTITÀ
200 ml
SCADENZA
12 mesi
CONSIDERAZIONI
La profumazione è adorabile. La nota principale ricorda decisamente le mele candite e in un secondo momento si percepisce l'odore del rosmarino e quello leggermente pungente dell'abete. Il prodotto ha una consistenza abbastanza fluida ma non liquida e un delicato color ambrato. Ma passiamo ora alle caratteristiche più salienti del prodotto.
Dimenticatevi la schiuma. Avete presente quella bella sostanza soffice e vaporosa, bianca, immacolata e spumosa che tanto ci piace? Ecco, proprio quella...scordatevela. pur sapendo che questo tipo di shampoo non produce schiuma la sua mancanza mi crea qualche piccolo problema. Non che mi manchi la schiuma in sè, non me ne frega praticamente niente. L'inghippo sta nel fatto che la schiuma per me era una sorta di guida nel lavaggio: dove c'era la schiuma i capelli era stati lavati, dove non c'era no. Chiaro e lampante.
Se prendo la stessa quantità di shampoo che adoperavo quando usavo i prodotti tradizionali va a finire che non riesco ad applicarlo su tutti i capelli con la conseguenza che si forma una leggerissima schiumetta solo in alcune zone mentre altre non riesco a lavarle bene. Ma non temete, per lavare bene i capelli non è necessario usare litrate di prodotto. Personalmente bagno i capelli e poi prendo una piccola noce di prodotto, la applico nella zona frontale della testa e inizio a massaggiare a fondo. Ripeto la stessa operazione per la nuca e i due lati del mio capoccione. Detto così sembra che usi una marea di shampoo ma vi garantisco che sommando le quattro piccole dosi arrivo al massimo a consumare la stessa quantità di prodotto che usavo nei tempi passati (e secondo me ne uso anche un p' di meno). Indubbiamente ci metto un pochino di più a lavare per bene i miei capelli però credo che ne valga la pena (mi raccomando spegnete e riaccendete l'acqua che tanto la manina non vi si sloga anche se la usate due volte in più). A conti fatti in poco più di tre settimane il prodotto è calato più o meno fino a metà della scritta BioKap.
Dopo averli lavati i capelli appaiono morbidi e pulitissimi, decisamente morbidi. Rimangono puliti e perfetti per 24 ore piene (ottimo risultato per me) e resistono decentemente per un'altra giornata intera. Ahnno palesemente bisogno un'altra lavata verso la metà del terzo giorno. Visto che so cha abbandonando i siliconi i capelli hanno bisogno di tempo per riassestarsi spero che la situazione migliori ulteriormente ma anche se così non fosse posso ritenermi soddisfatta perchè prima gli shampoo migliori in cui sono incappata reggevano al massimo una giornata e mezza. A conti fatti in poco più di tre settimane.
VOTO
8/10
INGREDIENTI
Aqua, decyl glucoside, coco-glucoside, glycerin, cocamidopropyl betaine, disodium cocoamphodiacetate, sodium lauroyl glutamate, sodium chloride, glycolic acid, lactic acid, cetraria islandica extract, rosmarinus officinalis extract, abies alba extract, arctium lappa extract, carbocysteine, menthol, melaleuca centifolia oil, rosmarinus officinals oil, parfum, caramel, ethylhexylglycerin, phenoxyethanol.

giovedì 1 marzo 2012

Andante con brio: "Qui"

"Qui" - Nomadi
Questo è il gruppo musicale che preferisco in assoluto. Sarà perchè la prima audiocassetta che mi viene in mente è proprio quella dell'album "Ma Noi No" del lontano 1992 (eh sì, a 7 anni ascoltavo i Nomadi, oltre che le sigle dei cartoni animati), sarà perchè i miei erano dei fan dei Nomadi,...ma adoro le loro canzoni, sia a livello musicale che testuale...e adoro la voce di Danilo Sacco (che purtroppo ha abbandonato dopo 19 anni per motivi personali...ma non fatemici pensare che se no mi deprimo).
Una canzone incredibilmente struggente e al contempo poderosa, che mi mette i brividi, la storia di un uomo che non è riuscito ad afferrare l'Amore, solo sfiorato ma mai raggiunto appieno. Un violino e un pianoforte a dir poco sublimi.

Pubblicazione: 3 aprile 2009
Album: Allo specchio

Video Live

Sentimi pulsare fino a quanto il fiato ferma il tuo pensiero prima che si infranga
E lasciami filtrare lento e indisturbato fammi riposare lascia che io rimanga qui
Toglimi lo sguardo toglimi il respiro togli i tuoi pensieri da una bocca che non può parlare
Senza più ferire senza più sparare senza più tagliare senza fare male
Ma lasciami qui
Qui
Lasciami qui

Perché qui
Qui c’è un tetto di stelle
E un oceano di pelle
E un deserto di voci
E un tepore di baci
Perché qui
Qui non passa più niente
Qui non passa la gente
Qui non passa che il tempo
E si scioglie in un momento
Perché qui
È passato l’amore ad un passo da me

Tienimi sul cuore fino a quando passa questa mia paura questo mio terrore
Di guardarti dritto in fondo agli occhi e di scoprire ciò che pensi veramente tu di me
E lasciami qui
Qui
Tu lasciami qui

Perché qui
Qui c’è un tetto di stelle
E un oceano di pelle
E un deserto di voci
E un tepore di baci
Perché qui
Qui non passa più niente
Qui non passa la gente
Qui non passa che il tempo
E si scioglie in un momento
Perché qui
È passato l’amore ad un passo da me

lunedì 27 febbraio 2012

L'anatomia macroscopica della pelle

Bonjour les filles.
Ieri, chissà come, mi si è accesa all'improvviso una lampadina.
Fateci un po' caso:
ogni mattina detergiamo la nostra pelle,
rivitializziamo la pelle col tonico,
sulla pelle stendiamo un bello strato di crema idratante,
mettiamo il fondotinta, il correttore per mimetizzare le imperfezioni della nostra pelle,
e alla sera facciamo lo stesso percorso ma in senso inverso per riportare allo stato normale la pelle.
Immagine da bellezza.pourfemme
In tutti questi gesti c'è un elemento comune. Dai, non è nemmeno troppo difficile...la pelle, la nostra cara vecchia pellaccia. Gliene facciamo di tutti i colori ma ci siamo mai chieste come è fatta, che caratteristiche ha?

Vediamo di porre rimedio all'eventuale ignoranza in materia cominciando col parlare della sua struttura macroscopica.

La pelle ricopre tutto il nostro corpo e si continua con le mucose di bocca e naso. Sottile, delicata...ecco cosa ci viene in mente se pensiamo alla pelle, eppure l'adulto si porta a spasso tra i 15 e i 17 chili di pelle, con la quale si potrebbero ricoprire ben 2 m2.
A seconda delle diverse zone si presenta con delle caratteristiche differenti: spessa, più o meno flessibile, sottile oppure cornea. Oltre a queste differenze ce ne sono altre profondamente individuali come la qualità di pigmento e la vascolarizzazione.
Ma quali sono le funzioni della pelle? Oltre a permetterci di truccarci, ovviamente (battuta in pieno stile "simpatia portami via").
- Prevenire la perdita dei fluidi circolanti e la penetrazione di quelli esterni.
- Proteggere l'organismo da danni chimici e fisici.
La prossima volta, per chi sarà interessata, ci addentreremo un pochino più nello specifico.
Au revoir.

Post in collaborazione con

Tag: Le mie borse invernali

Guardaci dentro e scoprirai molte, moltissime, forse troppe cose sulla sua proprietaria.
Quasi nessuno può metterci dentro le zampine salvo esplicito invito della proprietaria.
Dedichiamo ad essa tutte le nostre attenzioni, la trattiamo bene e stiamo attente affinché non ci sia alcun graffio a rovinarne la superficie.
La portiamo sempre con noi e ci sentiamo perse al sol pensiero di averla dimenticata a casa.
Ci mettiamo dentro una marea di cose: più della metà viene irrimediabilmente persa e solo meno della metà rivedrà, un dì, la luce.

Ho idea che la borsa sia l'equivalente femminile dell'automobile maschile, con la piccola differenza che noi possiamo permettercene dieci e più e persino il lusso di cambiarne una al giorno, loro no. Thank God, I'm a woman.

Sabato mattina mi sono armata di scala e mi sono arrampicata fino in cima per dare una sistemata all'armadio in cui tengo le mie borse. Mentre ero appollaiata sull'ultimo gradino m'è venuta la brillante idea di tirale giù tutte e fotografarle per mostrarvele tutte...sì, tremate: TUTTE! Ma visto che ci tengo alla vostra integrità psicofisica ho deciso di dividere il malloppo in tre round, in modo da alleggerirne l'impatto su di voi.

Di seguito potete ammirare le mie borse invernali. Non sono borse di lusso, costose o pregiate, ma sono le mie borse e guai a chi me le tocca...però per voi potrei fare un'eccezione.

Borsa Benetton, regalo di mia mamma di circa 4-5 Natali fa. È abbastanza piccola ma discretamente capiente. Il colore mi piace tantissimo: è un bellissimo bordeaux caldo e intenso e, sia lode alla mia mammina, si abbina perfettamente a un paio di decolleté invernali che adoro.

Questa seconda borsa me l'ha regalata la mia carissima pro-zietta. È stata fatta a mano dalle vecchiette della casa di riposo del suo paese. È in lana e all'interno c'è una fodera in tessuto dello stesso colore verde che vedete in foto. Ha un solo difetto: visto che la tracolla è interamente in lana rischia di "allungarsi" leggermente se la si appesantisce troppo, cosa che evito accuratamente di fare.

Microscopica borsetta a spalla, che a spalla non è a meno che voi abbiate la spalla della dimensione di un grissino, secondo me è più una pochette. È di Guess e anche questa è un regalo (una zia questa volta). La uso pochissimo più che altro perchè è talmente piccola che ci stanno dentro la carta d'identità, i soldi sciolti (cosa che odio) e un fazzoletto. Se siete abili riuscite a farci entrare le chiavi di casa.

Pelosissima e "lapponica" borsa morbidosa di OVS. L'ho comprata assieme a mia sorella questo inverno. È una borsa a spalla in camoscino, decorata da un tessuto tipo lana e da dei dettagli in pelle marrone scuro. Adoro il pon-pon bianco...mi fa molto Natale. Bella capiente senza però essere grande come un trolley.

Questa è la mia borsa quotidiana, quella che uso di più in assoluto. È di Nannini, interamente nera con dettagli in metallo. È enorme, con una tasca anteriore e una posteriore. Dentro riuscireste a farci entrare anche un ippopotamo di dimensioni ridotte...ma sarebbe pur sempre un ippopotamo XD Si può portare sia a tracolla che a spalla, ma con quello che ci infilo dentro uso quasi sempre la tracolla.

Bene, per quelle che non si sono addormentate è in cantiere il post con le borse estive. Per quelle che sono cadute in catalessi ho un consiglio: saltate il post sulle borse estive.

domenica 26 febbraio 2012

Arrivano gli anni '80...Il ritorno

Buona sera ragazze.
Come penso abbia già detto qualche volta, e se non l'ho detto lo dico ore, assieme ad un bel gruppone di ragazzi e ragazze più o meno della mia età, faccio l'educatrice ai ragazzini di II media della mia città. Come ogni anno abbiamo deciso di organizzare per loro una festa di carnevale. Non amo particolarmente questo genere di feste ma non potevo certi tirarmi indietro e poi non posso resistere all'idea di truccarmi e travestirmi: mi piace troppo. Il tema, quest'anno, era "A psasso nel tempo, ieri e domani ma non oggi". Io e la mia migliore amica C. abbiamo deciso di lanciarci sugli anni '80...colori, colori, colori...e non dimentichiamoci dei colori. Il tutto condito da una buona dose di pacchianaggine.
Così ieri pomeriggio C. s'è presentata puntualissima a casa mia e io ho truccato lei (io mi ero già agghindata prima del suo arrivo) e lei mi ha fatto i capelli.


Per la manicure non ho fatto granché. Sostanzialmente ho usato due colori, il viola e il giallo alternando sulle unghie i due colori. La particolarità, se così si può dire, è che ho usato due finish diversi: cream e glitterato.
Mano sinistra
- pollice, medio e mignolo: n°279 giallo di Kiko con sopra una passata del n°269 giallo microglitter sempre di Kiko,
- indice e anulare: n°333 viola brillante di Kiko.
Mano destra:
- pollice, medio e mignolo: n°333 viola brillante di Kiko con sopra una passata del n°278 viola orchidea microglitter,
- indice e anulare: n°279 giallo di Kiko.

Per il make up farò al più presto un bel post specifico (mi sa che ne farò uno anche per farvi vedere il make up realizzato su C.). Questo invece è il meraviglioso (lo so, dovreste dirlo voi mica io, ma non riesco a fare a meno di piacermi da matti in questa foto e con questa mise) risultato finale.
I capelli sono favolosi, C. ha fatto un lavoro impeccabile cotonandomeli per bene i inondandoli di lacca.
GIACCA: Met
DOLCEVITA: Dack's
GONNA: home made
FUSEAUX: Meeting
COLLANT: Sanpellegrino
SCARPE: Morena
ORECCHI: Pimkie

giovedì 23 febbraio 2012

Andante con brio: "Benvenuto"

"Benvenuto" - Laura Pausini
Finalmente una canzone in italiano…alleluia. Dimostrazione di come, pur amando la canzone italiana, e pur essendo italianissimo il mio gruppo preferito, in generale io preferisca la musica straniera. Un inno al futoro, un sorridere e un accogliere a braccia aperte a tutte quelle cose, piccole e grandi, per cui vale la pena di vivere. Una canzone che mi strappa sempre un sorriso e mi infonde sempre un po’ di ottimismo.

Pubblicazione: 12 settembre 2011
Album: Inedito
Video ufficiale

A te che perdi la strada di casa ma vai
dove ti portano i piedi e lo sai
che sei libero
nelle tue scarpe fradice
a chi ha parole cattive soltanto perchè
non ha saputo chiarire con sè
a chi supplica
e poi se ne dimentica
a chi non ha un segreto da sussurrare
ma una bugia da sciogliere
a chi non chiede perdono
ma lo avrà

benvenuto a un pianto che commuove
ad un cielo che promette neve
benvenuto a chi sorride, a chi lancia sfide
a chi scambia i suoi consigli coi tuoi
benvenuto a un treno verso il mare
e che arriva in tempo per natale
benvenuto ad un artista, alla sua passione
benvenuto a chi non cambierà mai
a un anno di noi

a questa luna che i sogni li avvera o li da
o li nasconde in opportunità
a chi scivola
a chi si trucca in macchina
e benvenuto sia questo lungo inverno
se mai ci aiuta a crescere
a chi ha coraggio
e a chi ancora non ce l´ha

benvenuto a un pianto che commuove
ad un cielo che promette neve
benvenuto a chi si spoglia, per mestiere o voglia
e alle stelle chiede aiuto o pieta´
benvenuto al dubbio delle spose
a un minuto pieno di sorprese
benvenuto a un musicista, alla sua canzone
e agli accordi che diventano i miei
a un anno di noi

al resto che verrà(stop stop stop) tutto il resto
a tutto questo che verrà (stop stop stop) tutto questo
a tutto il resto poi chissà(stop stop stop) tutto il resto
e poi..
Stop

a un anno di noi
benvenuto a un pianto che commuove
ad un cielo che promette neve
benvenuto a chi sorride, a chi lancia sfide
e a chi scambia i suoi consigli coi tuoi
benvenuto a un treno verso il mare
scintilla e arriva in tempo per natale
benvenuto ad un artista, alla sua intuizione
benvenuto a un nuovo anno per noi
a un anno di noi
un anno per noi
per tutto e per noi
un anno di noi

Disclaimer

Il blog http://mekemeup-themorgana1985.blogspot.com/ (da qui in avanti "MakeMeUp") non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità e la frequenza degli articoli non è prestabilita. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 I contenuti dei commenti dei lettori rappresentano il punto di vista degli autori degli stessi e l'autrice di MakeMeUp non se ne assume la responsabilità. L'autrice del blog si riserva di rimuovere senza preavviso, e a suo insindacabile giudizio, commenti: che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili che contengano promozioni relative a religioni o sette, movimenti politici, movimenti terroristici o estremistici e contenuti ispirati da fanatismo, razzismo, odio o irriverenza che possano arrecare danno, in qualsivoglia modo, a minori d'età che forniscano informazioni riservate, confidenziali anche apprese in forza di un rapporto di lavoro o di un patto di riservatezza che contengano dati personali o numeri telefonici propri e di terzi che siano lesivi di brevetti, marchi, segreti, diritti di autore o altri diritti di proprietà industriale e/o intellettuale di terzi soggetti che comunichino utilizzando messaggi in codice che utilizzino un linguaggio scurrile o blasfemo che siano "off-topic" o comunque non correlati all'argomento principale del post Alcune delle immagini presenti sul blog sono tratte da internet e pertanto valutate di pubblico dominio. Qualunque problema inerente eventuali diritti d'autore non riconosciuti può essere segnalato all'autore che si rende disponibile per eventuali rettifiche e cancellazioni. Tutti i prodotti citati su MakeMeUp sono stati acquistati personalmente dall’autore o ricevuti in regalo da amici e parenti. In caso contrario, i prodotti ricevuti gratuitamente dalle aziende saranno chiaramente ed esplicitamente segnalati come omaggi. Tutte le opinioni, pareri e giudizi espressi sul blog riflettono il personale punto di vista dell’autore. L’autrice di MakeMeUp non è responsabile dell’accuratezza, completezza, e correttezza delle informazioni rese disponibili sul blog e per qualsivoglia conseguenza derivante dall’utilizzo di suddette informazioni. Pertanto l’autore non è responsabile dei danni dovuti a errori, incompletezza, mancanza di attualità delle informazioni fornite, possibili incomprensioni delle stesse e/o dei danni dovuti a un utilizzo improprio e scorretto dei prodotti citati nel blog. E' possibile contattare l'autrice di questo blog per informazioni, richieste, rettifiche e quant'altro all'indirizzo e-mail: TheMorgana1985@gmail.com
Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Grants For Single Moms