mercoledì 30 maggio 2012

Redermic [R] - La Roche-Posay

MARCA
La Roche-Posay
CONFEZIONE
Scatoletta in cartone con le due facce principali bianche e le rimanenti in grigio. All’interno troviamo un tubetto in latta grigio metallizzato con tappo a vite trasparente che protegge un pratico beccuccio dosatore. Il tutto ha un aspetto molto “farmaceutico” cosa che, per questa tipologia di prodotto, trovo molto azzeccato.
PREZZO
32,50 €
QUANTITÀ
30 ml
SCADENZA
12 mesi
Retinolo: la miglior molecola contro il foto-invecchiamento.
Il retinolo normalizza la differenziazione cellulare e regola il processo di cheratinizzazione. Contrasta così l’assottigliamento dell’epidermide che si verifica con l’età, rendendola più liscia e omogenea.
Ma attenzione alla pelle sensibile!
Molecola particolarmente attiva, il retinolo ha bisogno di essere dosato con cura nell’utilizzo quotidiano per ridurre qualsiasi rischio di intolleranza cutanea. Può causare irritazione e aumentare la sensibilità della pelle al sole.
Vincere la sfida di efficacia e tollerabilità.
I Laboratori La Roche-Posay hanno accettato una sfida seria: offrire un trattamento al retinolo valorizzandone l’efficacia naturale ad una formula che riduca il rischio di scarsa tollerabilità.
REDERMIC [R]
Con acqua termale di La Roche-Posay
Concentrato correttore anti-età - Intensivo

Complesso esclusivo [RETINOLO PURO + RETINOLO L.P.]
  • Il retinolo a Liberazione Progressiva viene rilasciato gradualmente, rispettando la soglia di tollerabilità della pelle.
  • LHA per affinare la grana della pelle e favorire la penetrazione del retinolo.
  • Acqua termale di La Roche-Posay, antiossidante e lenitiva.
Come usarlo?
  • Vaporizzare l’acqua termale di La Roche-Posay su viso e collo e successivamente applicare REDERMIC [R]
  • Si può usare da solo o sotto il proprio trattamento abituale, mattina e/o sera.
  • Se lo si utilizza di giorno, applicare successivamente un prodotto con filtro solare, ad esempio REDERMIC [+] UV.
Texture moderna
  • Una texture ultra-fluida, leggera, impalpabile che si fonde con la pelle
  • Eccellente base per il make-up

PROVATO PER VOI
Ammetto che ero un po' scettica nei confronti di questo prodotto.
Ammetto di essere tra quelle persone che ha sempre ritenuto che il retinolo fosse una sostanza in grado quasi di fare miracoli ma altamente "pericolosa" da utilizzare in quanto troppo aggressivo per una pelle sensibile e problematica come la mia (una di quelle pelli che appena le guardi...zac...spunta una nuova imperfezione o sulle quali ogni minimo brufoletto si trasforma in una cicatrice indelebile).
Ammetto che non avrei mai comprato spontaneamente questo prodotto sia per timore del retinolo e delle sue conseguenze nefaste sia perchè mi viene l'ansia ad entrare in farmacia per comprare qualsiasi prodotto che non sia strettamente un farmaco.
Ammetto che ho dovuto ricredermi su tutto...o quasi.
Ho scoperto che il retinolo, almeno quello in questa formulazione a rilascio graduale, non è un serial killer. Timorosa e ben poco fiduciosa la prima volta ho applicato il Redermic R la mattina appena alzata (una di quelle mattine che sapevo avrei trascorse in casa) in modo da poter controllare le eventuali reazioni della mia pelle. Ero praticamente sicura di sentire quasi subito un po' di pizzicore o di vedere la mia faccetta arrossarsi e invece nulla...ho aspettato cinque minuti e ancora nulla. Un po' incredula ho abbandonato lo specchio per un po' e all'ennesimo controllo la situazione era ancora tranquillissima...stupore e maraviglia. Sìsì, proprio maraviglia con la a. rincuorata ho spostato l'applicazione alla sera, circa mezz'ora prima di andare a dormire. Al Redermic R facevo seguire, prima di infilarmi sotto le coperte (siamo a maggio ma siamo costrette a usare ancora i piumoni) la mia abituale crema idratante.
Il prodotto si presenta come una via di mezzo tra una crema ed un gel di color bianco. La consistenza è abbastanza fluida (fluida attenzione, non liquida) e si assorbe molto rapidamente con un lievissimo e breve massaggio. Non ha una profumazione particolare, se non un che di vagamente "farmaceutico", ma è solo un vago sentore, lievissimo e percepibile soltanto nel primissimo momento in cui si stende il prodotto.
Immediatamente dopo l'applicazione la pelle è nettamente più liscia al tatto. Sull'immediato questo è il solo risultato visibile ma dopo circa una settimana di utilizzo è possibile notare un leggero miglioramento nella compattezza della grana della pelle e una migliore luminosità dell'incarnato. Utilizzandolo con costanza tutte le sere ho potuto notare come, dopo circa due settimane di utilizzo, le macchioline della pelle o le cicatrici post acneiche si fossero leggermente. Assieme a questo anche il colorito generale della pelle si è andato via via uniformando. L'effetto migliore però, l'ho notato sulla lunga distanza (Redermic R è un maratoneta, non un centometrista): superata la boa delle tre settimane, ormai son 31 giorni che lo uso, i miglioramenti soprattutto per quanto riguarda le discromie sono stati più che apprezzabili. Ovviamente Redermic R non ha fatto i miracoli: di brufoletti nuovi ne son spuntati e le piccole e non ho certamente una pelle di pesca, ma la situazione è nettamente migliorata. Per quanto riguarda le rughe non posso dire nulla visto che quelle, per fortuna, ancora non le ho.
Costasse meno lo ricomprerei subito ed entrerebbe immediatamente in pianta stabile nella mia skin care routine ma, dato il prezzo non proprio bassino (ma nemmeno astronomico) credo che dovrò pensarci su un pochino. Non escludo comunque l'eventualità di ricomprarlo.
VOTO
9/10
INGREDIENTI
Aqua
isostearyl neopentanoateglycerinoctyldodecanolpropylene glycol pentylene glycolacrilamidecetearyl alcoholglycine soja oiltriethanolamineisohexadecanesodium hyaluronateretinol – retinyl linoleate – adenosine – capryloyl salicylic acidcaprylyl glicolpolysorbate 80phenoxyethanol – parfum

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martedì 29 maggio 2012

Oasap mania

Sbadabam!!!
Ci son cascata dentro anche io, e con tutte e due le scarpe.
Il fascino d'oltremanica di Oasap ha colpito anche me, così mi sono convinta ad aderire al programma fashion hunter zone.
Detto così sembra il nome di una setta, invece è un programma di affiliazione dedicato alle fashion blogger (ma non solo visto che hanno accettato anche la mia iscrizione...io che di fashion ho davvero poco o niente) che permette di ricevere dei cash credits (dei soldi virtuali) per acquistare gratuitamente sul sito abiti, scarpe, bijoux, borse...e tutto quello che vi aggrada.
Se il prezzo dei prodotti acquistati è interamente coperto dai vostri cash credits non dovrete sborsare un solo centesimo (le spese di spedizione sono gratuite), in caso contrario dovrete aggiungere solamente la differenza. Il credito non è accumulabile nel senso che se avete 20$ quando ne verranno aggiunti altri i primi 20$ spariranno e non diventeranno, che ne so, 28$.


Si può aderire a questo programma accettando i termini e le condizioni qui riportate oppure ci si può far invitare da chi è già iscritto (io mi sono fatta invitare da Miss MakeUp Addicted). Ciò permette di far guadagnare a chi ci invita 8$ (non ho ben capito se l'invitato ha dei vantaggi ma su alcuni blog dicono che iscrivendosi in questo modo aumenta il credito al momento dell'iscrizione).
Come al solito ci sarà da riempire un "modulo" coi propri dati personali, scegliere il banner da inserire nel proprio blog e poi attendere la conferma di accettazione al programma da parte del sito e l'ammontare del credito.
Non resta che proseguire nell'ordine e recensire quanto si è ricevuto nell'arco di 7-15 giorni, inseire il link nella pagina perosnale di oasap per guadagnare ulteriore credito. L'ammontare dei cash credits sarà determinato in funzione dei followers, dei commenti ai post, della qualità stessa della review, delle visualizzazioni,...
Temevo fosse una cosa complessa e invece no. A me sembra una cosa davvero carina. Se qualcuna volesse essere invitata non esiti a chiedermelo.
Ciao ciao.

lunedì 28 maggio 2012

Olio 1000 usi - Be Chic

Bonjour mademoiselles.
Ecco qui la recensione del primo dei tre prodotti che BeChic mi ha gentilmente inviato, senza alcun obbligo di parlarvene e a maggior ragione di parlarne bene. Ribadisco il fatto che non sono stata pagata per fare questo post e che tutto quello che ho scritto l'avrei scritto anche se avessi pagato questo prodotto di tasca mia.

Be Chic è un destinato a tutte coloro che vogliono affermare il proprio stile con eleganza, grinta e bon ton.  Parla a tutti gli animi eclettici e sempre inguaribilmente “chic” che adorano cambiare per impersonare  un look nuovo ogni giorno.
Be Chic crea, produce e commercializza collezioni di bijoux dal design unico, proposte makeup ed una raffinata linea di prodotti bagno e care.

MARCA
Be Chic - Multifunzione


DICONO DI LUI
Una fragranza delicatamente agrumata. Un olio multifunzione naturale per restituire morbidezza anche alle pelli più aride.
Viso: scalda qualche goccia tra il palmo delle mani e applicala con leggere pressioni per un incarnato dall’aspetto vitale, tonico e vellutato.
Corpo: ogni giorno, sulla pelle asciutta nutre e attenua secchezza e desquamazioni; applicalo sulla pelle umida per un immediato effetto ultra-setoso.
Un segreto? Prima di dormire, massaggialo su unghie e cuticole per lucidare e levigare; sulle punte dei capelli secchi come maschera a tutta morbidezza.
Il Segreto in più: con l'aiuto di un dischetto di cotone è perfetto per eliminare efficacemente i residui di ceretta.
A base di Olio di Mandorla e di Noci Cumaru.
L'Olio di Mandorle dalle proprietà idratanti ed emollienti.
L'Olio di Noci Cumaru dalle proprietà restitutive ed emollienti.
98% ingredienti di origine naturale.


CONFEZIONE
Boccetta cilindrica in plastica trasparente. Scritte in nero piuttosto sottili e non comodissime da leggere. Il nome del prodotto è in azzurro e circondato da delle piccole volute. Comodo dosatore a pressione che permette di far fuoriuscire la quantità ottimale di prodotto e che riduce al minimo gli sprechi. Particolare è la presenza di una sorta di protezione in plastica che ricopre il foro di uscita del prodotto e va ad infilarsi sul collo del beccuccio in modo da impedire che questo si schiacci accidentalmente causando l'erogazione dell'olio. È una sorta di fermo, molto utile.

Particolare dell'erogatore

Particolare del cappuccio "salvagoccia"
DOVE SI TROVA
Nelle profumerie Limoni.
PREZZO
15 €
QUANTITÀ
190 ml
SCADENZA
24 mesi
CONSIDERAZIONI
Devo fare un applauso alla Be Chic solo per il packaging. Non avete idea di quanto ho apprezzato l'idea del cappuccio "salvagoccia" che garantisce la sicurezza di non far fuoriuscire accidentalmente il prodotto e ci preserva dal trovarci col flacone unto e bisunto a causa dell'immancabile gocciolina bastardella che rimane appesa all'erogatore dopo l'utilizzo.
Ma passiamo alle considerazioni che riguardano strettamente il prodotto in sè.
La consistenza è estremamente liquida e il prodotto si presenta sostanzialmente trasparente con qualche riflesso giallo paglierino. L'odore è molto gradevole e discreto, caratterizzato da una nota agrumata e da un sentore più dolciastro e mandorlato. Terminata l'applicazione la fraganza sparisce gradualmente in un lasso di tempo abbastanza breve cosa che personalmente non mi dispiace in quanto in questo modo non va ad interferire con i profumi che uso abitualmente (per quelle persone che amano che le fragranze dei prodotti di beauty routine persistano maggiormente questo potrebbe sicuramente essere un difetto).
L'utilizzo che preferisco è senza dubbio quello sulla pelle del corpo, sia asciutta che leggermente umida. In entrambi i casi basta versare alcune gocce di olio nel palmo della mano e poi andare a massaggiare per stendere il prodotto. La sensazione è molto piacevole e la pelle assorbe il prodotto abbastanza velocemente (non pensavo che si assorbisse così rapidamente essendo un olietto). Nota molto molto positiva è che non si rimane unte e appiccicose ma la pelle risulta idratata e leggermente più luminosa.
Sulle unghie e sulle cuticole è riscontrato un piacevole e abbastanza efficace effetto emoliente e nutritivo, ottimo per chi come me ha la zona attorno alle unghie perennemente secca (complice il vizio di mangiucchiarsi le pellicine...cattivissima me).
Sul viso l'ho applicato una sola volta perchè avendo la pelle grassa trovo che quest'olio si eccessivamente idratante per me. Penso che per pelli normali, invece, possa andare bene ma è solo una supposizione puramente teorica.
L'ultimo utilizzo possibile è quello sui capelli. Questo onestamente non l'ho mai provato perchè avendo i capelli corti (arrivano al lobo delle orecchie) e decisamente grassi applicandolo andrebbe a finire inesorabilmente sulla cute ingrassandola ulteriormente. Se avessi avuto i capelli lunghi come un anno fa sicuramente l'avrei provato sulle lunghezze come impacco pre shampoo.
Per quanto riguarda l'inci devo dire che non mi sembra niente male e la cosa mi ha piacevolmente sorpreso.
Prodotto appena applicato

Prodotto steso ma non assorbito
Prodotto assorbito

VOTO
7/10
INGREDIENTI
Prunus amygdalus dulcis oil - coco caprylate - parfum - triticum vulgare germ oil - oryza sativa bran oil - zea mays germ oil - dipteryx odorata seed extract - prunus avium seed oil - prunus cerasus seed oil - bertholletia excelsa seed oil - daucus carota sativa root extract - lecithin - tocopherol - ascorbyl palmitate - citric acid - hexyl cinnamal - limonene - linalool - coumarin - citral

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venerdì 25 maggio 2012

Bagnoschiuma: A piedi nudi sull'erba - Pupa

MARCA
Pupa
DICONO DI LUI
Una frase per divertirti o per “messaggiare” con chi vuoi. Un gel doccia delicato in 8 fragranze creative e sfaccettate come dei veri profumi, ciascuno abbinato al latte profumato per il corpo.
CONFEZIONE
Flacone in plastica rigida trasparente che permette di vedere il coloratissimo prodotto all’interno
DOVE SI TROVA
In tutte le profumerie che vendono i prodotti Pupa. Io l’ho preso da Limoni.
PREZZO
9 €
QUANTITÀ
500 ml
SCADENZA
12 mesi
CONSIDERAZIONI
Si tratta di un gel doccia profumatissimo ma delicato, fresco e delizioso. La fragranza contiene limone, kumquat, kiwi (note di testa), iris, mughetto (note di cuore), vetiver, legno di cedro e musk (note di fondo). Fra tutte quelle che io sento maggiormente sono sicuramente il limone, il kiwi, il cedro e muschio. Non sa di erba, ma dona davvero la sensazione olfattiva di stare in campagna, comodamente sdraiate su di un prato. Come detergenza non è niente male, pulisce delicatamente senza aggredire troppo la pelle. Penso che non abbia particolari qualità caratteristiche innovative, è semplicemente un bagnoschiuma "normale" (non che io cerchi molto da un prodotto del genere: essenzialmente deve lavare e avere un buon odore) con una profumazione che mi piace molto e che consiglio a tutte coloro che amano i profumi freschi. L'unico contro è il prezzo, non proprio basso per un comunissimo gel doccia. Ottimo per un regalo o per togliersi lo sfizio una volta ogni tanto.
VOTO
8/10
INGREDIENTI
Aqua
sodium laureth sulfatecocamidopropyl betainelauryl glucoside – parfum – sodium chloridestyrene/acrylates copolymer – sodium methylparabensilicone quaternium-20citric aciddisodium edtabuteth-3BHTsodium benzotriazolyl butylphenol sulfonatetributyl citratemethylchloroisothiazolinonemethylisothiazolinonepolysorbate 20limonenelinaloolCI42090CI19140

giovedì 24 maggio 2012

Blush sorbet - Fruity - Essence


MARCA
Essence - Fruity

DICONO DI LUI
Un pieno di freschezza per un finish impeccabile: la sensazionale texture in mousse del blush viso dalla tonalità rosata dà il tocco finale al tuo look. Basta applicare un po’ di mousse colorata sulle guance e picchiettare dolcemente… come d'incanto ecco apparire un naturale raggio di look estivo nel tuo viso!

CONFEZIONE
Jar in plastica trasparente. Il fondo della confezione è nettamente più in basso del fondo dell’alloggiamento del prodotto, cosa che esteticamente mi piace molto (io lo definisco “effetto cubetto di ghiaccio”) ma che dal punto di vista pratico comporta un certo spreco di spazio.


DOVE SI TROVA
Coi, Ovs, Upim con stand essence.
PREZZO
3,29 €
QUANTITÀ
8,2 g
SCADENZA
12 mesi

CONSIDERAZIONI
Il problema fondamentale di questo blush sta nel riuscire a superare il ribrezzo che provo nello svitare il tappo. Non che il tappo mi faccia schifo, anzi è bellino e simpatico, ma so già che ciò che ci sta sotto assalirà con i suoi tentacoli olfattivi il mio povero naso immeritevole di una siffatto attacco. L'odore è una specie di zuccheroso mix fruttato zuccheroso con un mix di cicca di bassa lega. Nauseante. La gradevolezza delle profumazioni sarà anche soggettiva...bene...questa è s-oggettivamente orripilante. La sento quando apro il tappo, mentre stendo il prodotto e mi rimane sulle mani se non la sciacquo via assieme al residuo di blush.
Luce naturale diretta

Luce naturale indiretta
Il blush si presenta come un gel dalla consistenza sorbettosa e soffice. Il colore è un bel rosa gelato alla fragola con dei micro riflessi rosati. L'effetto sul viso non è niente male, a patto di prelevarne pochissimo alla volta. La prima volta ne ho prelevato pochissimo tanto per andare sul sicuro e il colore è praticamente scomparso nel nulla. Così, per la seconda guancia, ne ho prelevata una quantità maggiore con la conseguenza di ritrovarmi con una chiazza rosa insfumabile. L'intensità di questo blush va quindi costruita lentamente applicandone poco alla volta fino ad ottenere l'effetto desiderato. Non è sicuramente un prodotto pronti-via e bisogna fare attenzione a sfumare velocemente con le dita, picchiettando allegramente, perchè si asciuga abbastanza velocemente. L'effetto bagnato iniziale sparisce abbastanza rapidamente, in quanto il prodotto si fissa rapidamente. Credo che sulle pelli secche tenda a seccare, per l'appunto, un po' troppo perchè tenta di farlo anche con la mia che è tendenzialmente grassa.
Il colore è bello ma tornando indietro penso non lo ricomprerei sia perchè secca un pochino sia, soprattutto, per l'odore nauseabondo.
VOTO
6/10
Luce naturale diretta

Luce naturale indiretta

lunedì 21 maggio 2012

Novalip Duo - La Roche-Posay

Bonjour ma chere.
Conoscevo per nomea la linea make up di La Roche-Posay ma non avevo mai comprato nulla di nulla così sono stata molto contenta di poter provare questi due rossetti, che fanno parte della nuovo linea di lipstick Novalip Duo.
MARCA
CONFEZIONE
L’astuccio è di quelli tradizionali, in plastica nera, ma con la particolarità di avere la parte alta del pack trasparente, che permette di vedere la presenza del trattamento all’interno del rossetto e mostra la nuance. L’astuccio risulta piuttosto pesante rispetto a quello dei rossetti comunemente in commercio cosa che può essere un piccolissimo difetto se si vuole infilare in borsetta ma garantisce al contempo un’ottima resistenza e consistenza.
DOVE SI TROVA
In farmacia.
PREZZO
17 €
QUANTITÀ
4 ml
SCADENZA
24 mesi
Immagine scattate all'evento Cosmetique Active
Un forte legame con il mondo dermatologico: Atelier di Maquillage Correttivo
Il maquillage La Roche-Posay nasce nel 1992 dall’incontro tra il truccatore professionista Alain Barthélémy e l’associazione dei grandi ustionati di Francia. Nel 1994 prende vita al Centro Termale di La Roche-Posay il 1° Atelier di Maquillage Correttivo. L’obiettivo è aiutare i pazienti a ritrovare il piacere di se stessi e la propria autostima, superando le problematiche cutanee con alcuni semplici gesti di make-up adatti alla loro pelle particolarmente sensibile. Oggi nel mondo esistono 40 Atelier di Maquillage Correttivo, di cui 1 in Italia.
Immagine scattate all'evento Cosmetique Active
Il trattamento che amplifica il colore. Il colore che diffonde il trattamento.

46% di attivi nel cuore del colore: la più alta dose mai integrata in un rossetto, per labbra sane e belle, a lungo:
  • LHA MICROLEVIGANTE: leviga le labbra, per prepararle a ricevere il colore, e favorisce la penetrazione del trattamento.
  • GLICERINA CONCENTRATA ALL’8%: idrata intensamente e nutre le labbra per renderle morbide e rimpolpate.
  • D-PANTENOLO: ripara e cicatrizza a lungo, per labbra più belle, applicazione dopo applicazione.
Tecnologia Color Infusion.
Grazie a un polimero filmogeno, il rossetto deposita e tesse sulle labbra un film protettivo ricco di colore, ultra resistente. Tra le “maglie” del film viene trattenuta la preziosa componente di trattamento, cuore del rossetto, che nutre le labbra in modo omogeneo per ottimizzare idratazione e bellezza.
 
 
PROVATI PER VOI
Questa nuova gamma di rossetti comprende ben 15 nuances suddivise in cinque macro famiglie cromatiche: i marroni, i rosa, i rossi, i corallo e i nudi. All’interno di ogni famiglia il singolo colore è declinato in tre tonalità differenti, dalle più delicate a quelle più intense e vivaci, in modo da rispondere alle esigenze di tutte quante noi. Trovo molto simpatica l'idea di abbinare ad ogni colore una breve frase per personalizzare e dare ulteriore carattere al prodotto.
Immagine da larocheposay
Ecco qua sotto le due nuance che ho avuto modo di provare. Quello sulla sinistra è il n°184 Orange Fusion e fa parte della gamma dei corallo, mentre quello sulla destra è in n°198 Rouge Mat, che invece rientra nella linea dei rossi.


Entrambi i rossetti sono molto cremosi, dalla texture soffice e dall’estrema confortevolezza sulle labbra. Grazie al balsamo contenuto nel cuore l’idratazione è veramente notevole. Ovviamente non abbiamo lo stesso potere idratante di un burro cacao perché stiamo comunque parlando di un prodotto differente e che non nasce solo ed esclusivamente per essere un trattamento ma rimane il rossetto più idratante che abbia mai provato. La cosa che mi ha lasciata piacevolmente stupita è che l’idratazione è abbinata ad un’ottima pigmentazione. Provandoli per la prima volta e vedendo la scrivenza e il finish ero convinta che mi avrebbero seccato le labbra nel giro di poco tempo, proprio come la maggior parte dei rossetti provati fin ora. E invece no. Le labbra tendono a seccarsi ma solo dopo parecchio tempo e in modo molto graduale. Io ho le labbra secchissime, perennemente screpolate e questi rossetti le idratano a fondo senza evidenziare le pellicine anche quando l’effetto nutriente è scomparso. Anche per la durata non posso proprio lamentarmi: viaggiamo tranquillamente sulle tre-quattro ore (senza mangiare o bere). Non sbavano e anche quando sbiadiscono lo fanno in modo sostanzialmente uniforme e lasciano comunque un leggero alone di colore sulle labbra. Non li ho mai applicati con il pennello labbra ma direttamente con lo stick e il risultato è stato ottimo, subito abbastanza coprente ma comunque abbastanza modulabile. Infatti, aumentando il numero di applicazioni, il colore diventa più marcato e intenso.
N°184 Orange Fusion
Orange Fusion è un bell'arancione corallo, splendido e molto in linea con le tendenze di questa stagione. Pur non essendo un colore discreto lo trovo comunque tranquillamente portabile. Pur essendo lucido non si può certamente definire sheer, dona lucentezza e brillantezza alle labbra garantendo però una buonissima coprenza.
N°198 Rouge Mat
Rouge Mat è un rosso intenso che io definirei rosso lampone scuro. Lucido e brillante ma non sheer in quantto la coprenza è buona già alla prima applicazione. Lo ritengo un colore piuttosto importante poichè mette abbastanza in risalto le labbra anche grazie alla brillantezza che lo contraddistingue.

Luce naturale diretta
VOTO
10/10

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giovedì 17 maggio 2012

Tag: 11, un po' di noi...

Bonjour mademoiselles.
Qui sul blog è di nuovo tempo di tag. Questa volta sono stata taggata da La Nocciolina Cosmetica (successivamente sono stata taggata nuovamente quindi piano piano risponderò alle altre domande).  Il tag è piuttosto lunghettino, sia da leggere che da "fare" ma ne vale sicuramente la pena visto che ci permette di conoscerci un pochino meglio.

REGOLE:
1. Rispondere alle domande della persona che ti ha taggato,
2. Scirivere 11 cose su di sè,
3. Scrivere altre 11 domande a cui dovranno rispondere le blogger taggate da noi,
4. Taggare altre blogger (non ho ben capito quante) e comunicare loro il tag.

RISPOSTE ALLE DOMANDE DI "LA NOCCIOLINA COSMETICA"
1. Il tuo sogno nel cassetto?
Andare a vivere a Parigi.
2. Da cosa non ti separeresti mai?
Dai libri...togliete tutto, persino internet e il blog, la moda e il make up ma non la lettura.
3. Il tuo ricordo più bello?
Sinceramente non so, ne ho molti ugualmente belli. Adesso mi viene in mente questo: io, sui 4 anni, che ogni martedì mattina aspetto che la mia nonna mi dia un pezzo di pane e marmellata per poi andare col mio nonnino adorato a vedere i treni passare al passaggio a livello.
4. Il viaggio più bello o quello che sogni di fare?
Viaggio più bello direi Parigi. Quello ch vorrei fare...Terra Santa (dovrei farlo questa estate ma temo che sfumi).
5. Come ti vedi tra 10 anni?
Insegnante, possibilmente di ruolo, in una bella scuola primaria. Sarò sicuramente bravissima ad usare la LIM perchè la scuola dove insegnerò io avrà sicuramente la LIM...come no! Per chi non lo sapesse la LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) è una superficie interattiva su cui è possibile scrivere, disegnare, allegare immagini, visualizzare testi, riprodurre video o animazioni. Ottimo strumento per la didattica d'aula in quanto coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità. Avrò fatto il mio tanto sognato corso di make up e uno di francese. Vivrò libera e felice in un bell'appartamentino luminoso con un micio grigio a farmi compagnia. Poco ambiziosa direi...
6. Usi tanti profumi diversi o sei un tipo da un profumo e basta?
Uso essenzialmente due profumi alla volta (non assieme ovviamente) ma ultimamente sono molti di più visto che alterno Chanel Poudrè n°19 e Neroli di L'Erbolario con le miriadi di campioncini che ho in bagno.
7. Ti senti bella o un disastro?
Tendenzialmente mi vedo normale, altri giorni confesso che mi sento bella (so che non è così ma io mi ci sento quindi tanto meglio.)
8. Quale è il lato del tuo carattere che preferisci?
La fermezza, se credo in una cosa (progetto, ideale o principio) non c'è verso che cambi idea per uniformarmi o per farmi accettare.
9. Cosa di te proprio non ti piace?
Forse il fatto che a volte per non ferire le persone a cui tengo non faccio ciò che farebbe star bene me. Poi però ci penso e capisco che è giusto così: sacrificarsi un po' per gli altri male non fa.
10. Hai qualche rimpianto?
Non aver fatto il liceo scientifico, smazzandomi molto per matematica, in modo da avere più chance di passare il test di medicina.
11. Il prodotto per il make up o per la cura personale che vorresti comprare ma che non hai ancora avuto il coraggio di prendere?
Sai che non sò?...Anzi...ecco...Terracotta di Guerlain in collaborazione con Emilio Pucci oppure un blush Chanel.

RISPOSTE ALLE DOMANDE DI "NEVER WITHOUT MAKE UP"
1. C'è un colore che reputi 'improbabile' da mettere sulle mani e/o sugli occhi?Se si,quale?
Sulle mani per me non esistono colori importabili. Sugli occhi....magari il rosso rosso è meno portabile ma importabile no.
2. Marchi high cost vs low cost...pensi che i prodotti costosi 'paghino' di più in termini di qualità?Dico marchi low cost per questioni economici. In linea generale i prodotti di alto livello hanno una qualità migliore anche se a volte si tratta di sole pazzesche. Non nego però che siano brand più economici davvero validi. L'essenziale è provare.
3. La miglior crema corpo che hai provato?
Per ora direi la crema corpo ai fiori d'arancio di Fitocose.
4. Hai mai tinto i capelli?Se si,preferisci farlo fare ad un parrucchiere o fai anche da sola,a casa?
A casa mia con l'hennè rosso, coadiuvata da mamma e sorella che si alternano nel compito (una volta una e una volta l'altra).
5. Cambi profumo in base alle stagioni o utilizzi sempre lo stesso tutto l'anno?
Ho un profumo classico (in questo komento n°19 Poudre di Chanel) che uso a prescindere dalla stagione e un secondo profumo che cambio in base al periodo dell'anno.
6. French manicure alle unghie dei piedi...si o no?
Assolutamente no.
7. Abbini mai il trucco al tuo abbigliamento?
A volte sì ma non sempre.
8. In vista dell'estate hai mai usato prodotti rassodanti/anticellulite?Secondo te funzionano?
Sì ma son poco costante e in più non credo molto nel loro reale lavoro, a meno che non li si abbini a alimentazione sana e attività sportiva.
9. Cosa ne pensi di chi si trucca,seppur minimamente,in spiaggia?
Io non lo farei mai. Acqua, sabbia, vento, caldo...vien fuori un pastone assurdo.
10. Contorno occhi...la miglior crema provata?
Mmm...anche qui un prodotto Fitocose il gel contorno occhi all'eufrasia.
11. Il tuo finish preferito per i rossetti?
Mat come effetto e sheer come comfort.

RISPOSTE ALLE DOMANDE DI "PICCOLI CONSIGLI DI MAKEUP"
1. Qual è la tua paura più grande? Hai qualche paura ricorrente?Quella del "dolore", non del dolore a livello emotivo, ma di quello a livello puramente fisico.
2. Sei a favore o contro la pena di morte?Contro.
3. Sei spendacciona o mediti i tuoi acquisti?Una via di mezzo...anche se faccio una gran fatica a contenermi.
4. Credi nell'astrologia e alle profezie dei Maya? Ti lasci suggestionare?Manco un po'.
5. Proposta indecente (presa dal celebre film): se ti dicessero di avere una notte di "follia" con un uomo molto ricco in cambio di tantissimi soldi per poi ritornare alla vita di sempre col tuo fidanzato/compagno/marito, lo faresti?No, assolutamente no.
6. Ti sono capitate situazioni in cui non hai dato ascolto ai tuoi genitori e alla fine hai scoperto che avevano ragione? Se sì, quali?Sicuramente sì, anche se le volte che ho dato loro ascolto era perchè in fin dei conti pensavo che era corretto comportarsi così quindi a conti fatti hanno avuto ragione loro e anche io.
7. Quale è stata l'esperienza più entusiasmante della tua vita?Proprio non saprei.
8. Ti sei mai ubriacata fino a stare malissimo? No, bevo pochissimo anche perchè sono pochi gli alcolici o i cocktail che mi piacciono e in ogni caso potrei benissimo farne a meno.
9. Hai un oggetto che per te ha un valore inestimabile e dal quale non ti separeresti mai? Quale?Forse l'anello di fidanzamento dei miei genitori che mia mamma ha gentilmente ceduto a me.
10. Quale è la cosa o l'atteggiamento che più ti farebbe sentire in colpa?Abbandonare le persone a cui tengo in un momento di reale bisogno.
11. Sei mai stata tradita da un amico e perché?È capitato più di una volta che la fiducia riposta nei miei amici o amiche venisse tradita ma ormai personalmente lo metto già in conto.


RISPOSTA ALLE DOMENDE DI "CINZIACINZYFUL"
1. Lavorare per vivere o vivere per lavorare?Lavorare per vivere anche se non vedo poi così male l'idea di lavorare un po' più dello stretto indispensabile. In questo modo è possibile guadagnare di più (cosa che personalmente non mi fa schifo) e in alcuni mestieri va anche messo in conto. Con l'idea di lavorare come insegnante nella scuola primaria so già in anticipo che dovrò lavorare anche una volta terminato il mio orario "regolamentare" perchè ci sono davvero tante cose da preparare.
2. Al mare preferite la protezione 8.000 per timore di una scottatura o una media?Media, di solito non mi scotto quasi mai.
3. SMS e mail o telefonate?Con le telefonate ci si chiarisce molto meglio ma io odio telefonare quindi alzo la cornetta solo se non c'è altra alternativa.
4. D'estate: canotta e shorts freschi e casual o sempre in tiro?Casual ma in tiro quando serve.
5. Nouvelle cousine e champagne o pizza e birra?Mi colloco nel mezzo, diciamo che siamo per la cucina tradizionale ma non disdegnerei una pizza o una cena a tre stelle Michelin.
6 Destra o sinistra?Sinistra.
7 Terra o blush?Blush
8 Film o telefilm?Film, i telefilm son troppo lunghi.
9 Mattiniere o ghiri?Mattiniera.
10 "Via il dente e vial il dolore" o "Finchè la barca va, lasciala andare"?Boh, dipende davvero troppo dai singoli casi.
11 Foto o video?Foto, anche se scartare i video non mi piace perchè riescono a catturare cose che in foto non si riescono a "fermare".

RISPOSTA ALLE DOMANDE DI "FASCINATIONRULEZ"
1. Ti trucchi quotidianamente? No, solo quando esco. In più lavorando coi bambini della scuola dell'infanzia che notoriamente ti stanno addosso e mettono le loro manine sulla tua faccia, spesso uso solo la crema colorata.
2. Qual è il prodotto di Makeup che credi trasformi il tuo viso e che indossandolo anche da solo ti fa “sentire truccata”? Fondotinta.
3. Apriresti mai un canale Youtube (o lo possiedi)? O il blog credi sia il miglior compromesso per esprimerti senza affrontare la timidezza? Il canale mi piacerebbe ma 1. il mondo di Youtube mi sembra più "agonistico", c'è meno tranquillità 2. non avrei tempo di stare dietro sia al blog che ad un canale 3. non ho voglia di imparare a montare video.
4.Quanto spendi in media in prodotti per la cura di te e la bellezza al mese? Dipende, a volte nulla, a volte pochi euro e altre anche 100€ (ma sono i mesi in cui faccio gli ordini "stagionali" di creme da siti come Fitocose).
5. Quando e come hai deciso di aprire il tuo blog? Un po' per caso, ero partita con l'idea di un diario che si è rapidamente trasformato in un canale di makeup e beauty.
6. Hai mai partecipato ad un evento di case cosmetiche? Se si quali? Racconta :) Una sola volta, ad un evento Cosmetique Active. E' stata una bellissima esperienza.
7. Per i tuoi acquisti ti fiondi in negozio comprando ad intuito o mediti i tuoi acquisti in base alle recensioni delle altre blogger? Medito medito.
8. Sei un tipo che si lascia influenzare facilmente dai nuovi trend, sia in ambito cosmetico che modaiolo? Sulle o una cosa mi piace o la detesto, poi medito, osservo, provo, guardo in negozio e poi decido, magari cambiando anche completamente opinione.
9. Quali sono le tue passioni, interessi ed hobby? I libri in primis; leggere è la cosa che amo di più al mondo. Poi suonare (11 anni di flauto traverso), musica, moda, cucina, storia,...
10. Hai mai conosciuto  o creato una vera amicizia con un’altra blogger? Vera amicizia no.
11. Molte case da Drugstore si stanno avvicinando (o almeno ci provano) al verde e al naturale. Credi che l’eco-bio sia una tendenza del momento? Cosa ne pensi a riguardo? Alcune cose bio sono valide, altre no, così come per le cose non bio. Il bio non è bene e il "chimico" non è necessariamente il male fatto prodotto.

11 COSE SU DI ME
1. Mi sento spesso "senza locazione". Non mi piace la città nella quale vivo: una delle città sui 45.000 abitanti della bassa brianza che ormai sono un tutt'uno con Milano che hanno preso dalla grande città la cementificazione, la mancanza di verde e il caos mantenendo però la mancanza di mezzi di trasporto, di servizi e di negozi interessanti tipici di queste città così come erano 30 anni fa.
2. Sono quanto di più distante vi sia da un nerd. Mi piace usare la "tecnologia" ma sono molto refrattaria sia a smanettare per imparare ad usare le cose, così come odio leggere le istruzioni.
3. Nonostante il punto 2 sono affascinata dal mondo tecnologico.
4. Durante la bella stagione passerei le giornate al parco, su uno di quei bei tavolini di legno con panchina annessa assieme a dei bei libri, quadernini, agende e penne...invece me ne sto in casa con dei brutti libri di inglese, quadernini, agende e penne.
5. Con l'età si peggiora e la sopportazione verso l'altro diminuisce drasticamente. Bene, io credo di avere 85 anni.
6. Detesto la frase "Sì, ho voglia di maternità, come tutte le donne". NO! Col cavolo! Tu non sei TUTTE LE DONNE. Tu sai cosa voglio io? Io non ho voglia di maternità e non per questo mi sento meno donna...echepalle.
7. Adoro i glicini.
8. Voglio un braccialetto Tiffany.
9. Mi piace camminare anche senza una meta, solo per il gusto di passeggiare seguendo i miei piedi.
10. Senza mia sorella mi sentirei persa.
11. Ho un ego smisurato che cerco di tenere a bada.

LE MIE 11 DOMANDE PER VOI
1. Se fossi una casa cosmetica con chi (designer, stilista,cantante, attore...) vorresti collaborare?
2. Ami il posto in cui abiti?
3. Che genere musicale preferisci?
4. Cosa guardi per prima in un uomo?
5. Libri cartaceo o e-book?
6. Esiste la vera amicizia tra donne?
7. La cosa che preferisci fare nel tempo libero?
8. Quando vai all'estero ti cimenti con la cucina locale o sei una di quelle "pasta e caffè all'italiana non mi possono mancare"?
9. Ci sono cose che hai fatto e che tornando indietro non rifaresti?
10. Tè preferito?
11. Il libro peggiore che hai letto?

I BLOG CHE TAGGO
1. Polvere di Stelle
2. Trucchi Svelati
3. Veronique tres jolie
4. Beauty and vanity
5. Consigli di makeup
6. Sogni di zucchero filato
7. Makeup passion chic
8. Beauty and kabuki
9. La vie en cosmetiques
10. Sugar pink beauty
11. Robilandia

Bene il tag è finito. Ora non vedo l'ora di leggere le vostre risposte.
Buona sera stelle.

Lip & cheek pot - Rebels - Essence


Bonjour les filles.
Qualche giorno fa sono andata a fare un giro da Ovs per dare un occhio allo stand Essence e cosa c'ho trovato? La collezione Rebels al gran completo. Ho guardato tutto e swatchato approfonditamente (miracolosamente c'erano i tester) ma l'unica cosa che mi ha colpito è stato questo bel prodottino bi uso.

MARCA
Essence - Rebels



DICONO DI LUI
Cerchi un'unica soluzione super-cool per zigomi e labbra? Allora cerchi il nuovo gel colorato color pesca di essence! E' piccolo e discreto, perfetto per la tasca dei tuoi jeans skinny, per il ritocco dell’ultimo momento ovunque tu sia!


CONFEZIONE
Jar in plastica trasparente con tappo a vite nero e scritte in arancione.
DOVE SI TROVA
Coi, Ovs, Upim con stand essence.
PREZZO
2,99 €
QUANTITÀ
7 g
SCADENZA
12 mesi

CONSIDERAZIONI
Il prodotto si presenta come un gel piuttosto compatto che diventa maggiormente cremoso una volta lavorato e prelevato col polpastrello. Il colore nella jar è abbastanza neon e vistoso, un bel arancio buccia d’arancia totalmente mat.
L’uso che se ne può fare è duplice: sulle guance come un blush e sulle labbra come un rossetto- lucidalabbra. Nel primo caso io lo prelevo con polpastrello e lo applico sulle guance alternando piccoli movimenti rotatori a un leggero e rapido picchiettio. L’effetto è molto bello, non lucido (anche se essendo un blush in grema l’effetto bagnato è comunque leggermente presente), duraturo ed estremamente modulabile. Con una successiva applicazione il colore si intensifica e così via fino al risultato desiderato. Con una o due applicazioni il risultato è comunque naturale e non artefatto, dona un colorito carino e leggermente particolare alle vostre gote.

Nel secondo caso prelevo il prodotto sempre con le dita e poi lo applico picchiettandolo sulle labbra. In alternativa è possibile utilizzare un pennellino labbra. Questo tipo di utilizzo non mi fa impazzire. Il colore è davvero carino e modulabile ma la durata è scarsissima (come un gloss abbastanza scadente). In più le labbra si seccano tantissimo e in un tempo record anche se prima le ho idratate per bene. Il tutto per un risultato piuttosto antiestetico che ha come scopo quello di mettere in evidenza tutte le pellicine e le screpolature.
Come blush è davvero ottimo, come prodotto labbra è un vero disastro.
VOTO
7/10
Luce naturale diretta

Luce naturale diretta

mercoledì 16 maggio 2012

Balsamo al karité - I Provenzali

DICONO DI LUIL’utilizzo del Burro di Karité per la cura del capello ha radici molto antiche tra le popolazioni del centro Africa, dove l’Albero del Karité cresce spontaneo. La Noce del Karité è naturalmente ricca di sostanze utilissime non solo alla bellezza della pelle, ma anche alla salute ed alla cura di cute e capelli. Il nuovo Balsamo al Karité I Provenzali è formulato con Burro di Karité Puro, così da poterne vantare tutte le benefiche naturali qualità: Nutrienti e Protettive. Senza allergeni, testato ai metalli pesanti, dermatologicamente testato.
- Funzionale: perché contiene gli Oli Puri ed i Principi Attivi Puri naturali più utili al capello.
- Uso Quotidiano: perché formulato con ingredienti di origine vegetale delicati e non aggressivi.
- Nutriente: grazie al ricco contenuto di Vitamine A, B, E ed F il Burro di Karité è capace di rigenerare le cellule del capello nutrendolo e ridonando corpo e vigore.
- Protettivo: il Karité è ricco di sostante insaponificabili, fondamentali per proteggere il capello da agenti come il sole e l’aria, così come per contrastare l’invecchiamento cellulare.

CONFEZIONEFlacone semplice e lineare in plastica semi rigida trasparente. Tappo a scatto in plastica bianca sulla sommità.
DOVE SI TROVASupermercati della grande distribuzione (U2, Auchan, Carrefour), Ovs, Upim e Profumerie Limoni.
PREZZONon credo che costi più di 4 €. Personalmente l’ho trovato in offerta da U2 a soli 1,99 €.
QUANTITÀ
200 ml
SCADENZA
24 mesi
CONSIDERAZIONI
Il profumo è quello tipico del karitè di questa linea de I Provenzali che io trovo veramente piacevole da annusare. Il prodotto è abbastanza fluido, ma non liquido e ha un color bianco candido. quello che chiedo ad un balsamo è un buon potere districante e questo svolge bene il proprio lavoro, senza appesantire i capelli. Avendo i capelli corti, mi arrivano alle orecchie, ne uso pochissimo e quindi penso che mi durerà abbastanza.  Non sono un’esperta di INCI ma gurdandolo mi pare non ci siano né parabeni né siliconi che è la cosa che mi preme maggiormente.
VOTO
8/10
INGREDIENTI
Aqua
 - cetrimonium chloridecetearyl alcohol - ethylhexyl stearate - C12-15 alkyl benzoate - butyrospermum parkii butter - polyquaternium 11 - hidrolized whet protein - panthenol - persea gratissima oil - parfum - citric acid - imidazolidinyl urea.

sabato 12 maggio 2012

Smalto n°05 One kiwi a day - Fruity - Essence


Buon sabato pomeriggio ragazze.
Post breve per farvi vedere lo smalto del giorno. Si tratta di uno dei cinque smalti della collezione limitata "Fruity" della essence. Il prodotto in questione è precisamente lo smalto n°04 One kiwi a day.














MARCA
DICONO DI LUICiliegia, albicocca, kiwi, arancia...tanta "fruity" in un cocktail energetico di colorazioni pastello, che nei mesi di maggio e giugno 2012 ci metteranno di buon umore e ci accompagneranno verso l’estate. La nuova trend edition "fruity" firmata essence è fresca e fruttata: nuance dalle delicate tonalità pastello e texture cremose effetto mousse, che daranno luce e colore ad occhi, labbra e viso! Allora, cosa aspettate? Lasciatevi dissetare da questo nuovo turbine di colore!
CONFEZIONE
Boccenta in vetro leggermente panciuta con tappo in plastica bianca.
DOVE SI TROVA
Ovs, Upim e Coin fornite di stand Essence.
PREZZO
2,29 €
QUANTITÀ
10 ml
SCADENZA
Non riportata
CONSIDERAZIONI
Il colore è un bel verde pastello bello brillante, con all'interno dei glitterini verde smeraldo. La texture è cremosa, molto simile ad una mousse. Guardandolo all'interno della boccetta è quasi impossibile non provare un moto di simpatia per questo smaltino che sembra proprio un frappè o un frullato al kiwi: fresco, sfizioso e dissetante. Anche sull'unghia il colore rende parecchio, rimanendo fedele a se stesso. L'unico difetto è che servono tre passate per ottenere l'effetto che vedete in foto ma c'è da dire che asciuga abbastanza velocemente quindi non dovrete aspettare troppo tra una passata e l'altra.
VOTO
7/10

venerdì 11 maggio 2012

A pranzo con gli Elfi: Lembas o Pan di Via

Buon venerdì ragazze.
Il post di oggi è di stampo piuttosto diverso da quello a cui siete abituate di solito perchè parla di cucina. Intendiamoci bene: sono una di quelle persone che preferisce di gran lunga mangiare piuttosto che cucinare e le rare volte in cui mi cimento coi fornelli preferisco darmi da fare con primo o secondi piuttosto che sfornare dolci (mia sorella è esattamente il contrario). Circa un mesetto fa il mio amico M., conoscendo la mia passione per tutto ciò che riguarda Il Signore degli Anelli, mi ha inviato una ricettina smaccatamente fantasy. Approfittando della festa di compleanno di F., una amica comune (fa parte della compagnia con cui usciamo ormai da una vita), ho chiesto una mano a mia sorella e ho provato a fare i Lembas.

Cosa sono i Lembas? Detto anche Pan di Via, è un cibo elfico leggero eppure sostanzioso, che viene donato dagli Elfi a Frodo e compagni al momento del commiato dal Bosco di Lórien. 

“L’indomani mattina, quando stavano cominciando ad imballare i loro esigui beni, apparvero degli Elfi che conoscevano la loro lingua, carichi di provviste e di abiti in dono per il viaggio. Gran parte del cibo consisteva in dolci estremamente sottili, di farina infornata, bruni all’esterno, ed all’interno di un bianco cremoso”.

INGREDIENTI
  • 300 gr di farina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 100 gr di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 250 ml di latte
  • 100 gr di miele
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di panna fresca
  • 2 foglie di banana per confezionare
Mescolate burro, miele, panna fino ad ottenere una crema soffice. Separate l'albume e il tuorlo e sbattete il tuorlo con il latte. Tenetene da parte poco per spennellare il pan di via prima della cottura. Unite il latte con il tuorlo alla farina e mescolate cercando di evitare i grumi. Aggiungete lo zucchero al composto di miele, panna e burro, poi il lievito e infine l'albume d'uovo montato a neve. Unire tutto e lavorare a pasta morbida. Tirare a sfoglia alta 3 mm con un mattarello e tagliate i lembas a triangoli o quadrotti, sistemarli in teglia su un foglio di carta da forno, tenendoli a 1 cm di distanza tra loro. Pennellate la superficie dei biscotti con uovo e latte, cuocete per 12 - 13 minuti in forno già caldo a 250 gradi. Servite freddi e, se non siete in viaggio, accompagnate i lembas con un po' di crema alle mele. Diversamente, conservate i Lemblas avvolti nelle foglie di banana. 

Questi sono quelli che ho portato alla festa di F

Questo è il pacchettino che ho regalato a M.
visto che anche lui adora Il Signore degli Anelli, specialmente il film =)
La consistenza è particolare: croccante fuori e morbida all'interno. Non hanno un gusto particolare (non è che sanno di cioccolato, di crema al limone,...) visto che gli ingredienti son estremamente basilari però sono buoni.
Con la pasta avanzata, ed era davvero tantissima, ho realizzato questa treccia, aggiungendo all'impasto un poco di cannella.



mercoledì 9 maggio 2012

Fondotinta: per non sbagliare il colore (Parte I)

Sento un brivido che corre lungo la mia schiena e non è per il freddo, no no. Non mi sta nemmeno venendo la febbre, ci manca solo quello. È un brivido di disgusto che mi pervade ogni volta che vedo in giro facce caraibiche appoggiate con noncuranza su colli baltici. Ora, ci sta bene il multiculturalismo, ma questo è decisamente il metodo sbagliato per raggiungerlo.
Non condanno nessuno, probabilmente e successo a tutte, me compresa. Ma secondo me ci sono persone che se ne vanno bellamente in giro come se fossero dei Ringo senza nemmeno saperlo (o peggio ancora: sapendolo e pensando che sia massimo della faigaggine).
Così ho deciso di venire in soccorso di tutte quelle ragazze che brancolano nel buio ogni volta che devono comprarsi un fondotinta nuovo e sono terrorizzate sapendo che nove volte su dieci, il colore non sarà quello giusto, per un motivo o per l’altro.


Il fondotinta non serve per farci apparire più abbronzate o più pallide (per le amanti della pelle di luna) ma per far sembrare l’incarnato il più naturale possibile, l’effetto ideale sarebbe quello di una pelle bella ma non truccata.
La scelta del colore giusto è fondamentale per ottenere un make up degno di tale nome. Ognuno di noi ha un colorito diverso di pelle (e non parlo solo di macro differenze dovute all’etnia) e questa è la ragione per cui molto probabilmente il mio fondotinta non andrà bene alla mia migliore amica.

Bisogna per prima cosa individuare tono e sottotono di pelle. Ma prima di farlo bisogna capire di che cosa si tratta. Il tono è, in parole povere, la colorazione più o meno scura che la nostra pelle ha mentre il sottotono è la sfumatura rosata, giallina o neutra che l’epidermide tende ad assumere.
L’ideale sarebbe provare il fondotinta direttamente sul viso, nella zona tra il collo e la mascella ma questo implica l’andare in profumeria struccata (cosa che io non amo molto). In alternativa io lo provo sul polso o nell’incavo del gomito. Bisogna tener a mente che le luci dei negozi spesso falsano la reale percezione del colore, ecco perché è consigliabile uscire un attimo dalla profumeria e contemplare l’effetto alla luce naturale.

Dopo aver trovato la tonalità giusta (chiaro o scuro) bisogna azzeccare il sottotono e qui cominciano i problemi. Ecco qui alcuni trucchetti:
• Struccata, con i capelli tirati indietro, guardati allo specchio usando solo la luce naturale sotto. Avvicina al viso un panno (un foglio, un capo d’abbigliamento, orecchini) giallo e successivamente uno rosa (nel caso dei gioielli bisognerà usare argento o oro bianco contrapposti all’oro). Uno dei due colori farà sembrare il tuo viso più radioso. Se ti dona il giallo la tua pelle ha un sottotono giallo, viceversa un sottotono rosa. Se ti donano entrambi allo stesso modo hai una carnagione perfettamente neutra.
• Guardati le vene dei polsi: se tendono al verde la tua pelle ha un sottotono giallo, se virano al blu-azzurro il sottotono è rosa. Se sono una via di mezzo la carnagione è neutra.
Il fondotinta va scelto dello stesso sottotono della pelle, quindi giallo per pelle con sottotono giallo. La stessa cosa vale per i sottotoni neutri o rosati.

Se nonostante tutti questi magheggi siamo ancora indecise fra due colorazioni probabilmente conviene acquistarle tutte e due e poi miscelarle tra loro. Il fondotinta vi durerà il doppio del tempo (occhio alla scadenza) ma spenderete di più e se a lungo andare non vi trovate bene prima di finirlo passeranno ere geologiche.

Alcune marche indicano il sottotono sulla confezione, altre no: in questo caso non resta nulla da fare se non andare ad occhio e provare…con tanta, tanta pazienza.

Spero di essere stata utile, almeno un poco.
Au revoir.

martedì 8 maggio 2012

Tag: le mie scarpe autunnali-invernali

Buongiorno ragazze mie belle. Ieri mi sono messa a scattare qualche foto alle mie scarpe invernali per farvi un bel post e con la speranza di poterle definitivamente farle sparire nelle retrovie della scarpiera, sempre che miss primavera decida di non presentarsi all'appello.

SCARPE DA TENNIS
Sono le scarpe che, da due anni a questa parte (cioè da quando lavoro in asilo), utilizzo di più perchè le metto, alternandole, tutti i santi giorni.
Queste sono delle Superstar della Adidas che ho comprato circa quattro anni fa e che adoro alla follia: sono belle, calde, comode e praticamente indistruttibili. Carinissima è la fantasia: tanti piccoli gagliardetti rossi con un leancino dorato (che penso sia lo stemma dell'Inghilterra).
Superstar I Love London - Adidas
Qui abbiamo un altro paio di Superstar Adidas di circa tre anni fa, decisamente più vistose: nere con delle piccole stelline intaglate che fanno intravedere il tessuto di fondo, un lilla-argentato davvero carino. In più la suola è tempestata da minuscoli microglitter argento-lilla. Magari saranno pacchiane, ma a me piacciono.
Superstar - Adidas
Infine ci sono queste Tiger della Asics, che hanno la stessa età di quelle sopra. Le metto fra le scarpe invernali ma in realtà le uso tutto l'anno (ma non quando fa proprio freddissimo perchè hanno davvero una suola bassissima) cambiando lo spessore delle calze che indosso.
Tiger Raspberry - Asics
SCARPE COL TACCO
Le uso esclusivamente il sabato sera, alcune volte la domenica e nelle grandi occasioni. Mi piacciono tantissimo i tacchi, ma ho una sopportazione praticamente nulla, dopo pochissimo mi viene un mal di piedi terribile.
Qui abbiamo le ultime arrivate: un paio di francesine prese questo inverno. Appena vita me ne sono innamorata. Sono in camoscio con dettagli, la punta e le impunture, in pelle. Il colore è un carinissimo taupe chiaro.
Francesine - Alberto Bressan
Decoleetè in pelle bordeux con impunture e decorazioni in nero. Le ho comprate almeno sette anni fa in un negozio della mia città quindi non le trovate da altre parti. Sono davvero belle e di solito le abbino con la borsa bordeaux di Benetton che vedete in questo post.
Decollet - Brambilla
Non sono mie. No, non rubo le scarpe, è che dopo averle indossate un paio di volte mia sorella ha scoperto, con grande rammarico, che le fanno un male cane così ci ho infilato una soletta e me le metto io...yeah! sono delle classiche scarpe in vernice nera con un grazioso fiocchetto sul davanti. Hanno la particolarità di avere il tacco "sfaccettato" e non liscio come al solito, anche se probabilmente non si vede dalla foto.
Decolletè - Geox
Scarpe color asfalto in una sorta di tessuto non identificato con dei monogrammi dal finish lucido impressi sopra. Le ho prese parecchio tempo fa da Pittarello per un prezzo davvero irrisorio, la qualità è decisamente peggiore di quelle precedenti ma pace amen.
Decolletè - RB
Tronchetti grigio-marrone presi tre anni fa da Pittarello, abbastanza scomodi ma molto belli. Mi piacciono per i laccetti in fintissimo camoscio che si incrociano attorno a tutta la clazatura. 
Trochetti - Predilection
BALLERINE
Per l'inverno ne ho solo un paio perchè...fa troppo freddo d'inverno per mettere le ballerine.

Queste mi accompagnano anche e soprattutto durante l'autunno e la primavera. L'interno è a fantasia scozzese e all'esterno sono ricoperte da delle lucentissime scagliette color prugna ricche di riflessi bronzati. Le ho comprati una cosa come otto anni fa e non danno segni di cedimento.
Ballerine - XboyShoes
 STIVALI
Durante l'inverno, quando non ho le scarpe da tennis, i miei piedi costantemente assiderati reclamano di stare chiusi dentro a dei comodi e caldi stivali.
Biker boots presi coi saldi di gennaio da Ovs. Sono neri, semplici e comodi, impreziositi da una catena e da un cinturino sul retro.
Biker boots - Ovs
Stivali in simil camoscio presi tre o quattro anni fa da Pittarello. Arrivano circa a metà polpaccio (sì, spezzano a metà la gamba e se sei bassa come me non è il massimo, ma mi piacciono e sono stra caldi). Lo stile fa abbastanza Pocahontas, con il bordino in pelliccia (finta), le impunture leggermente più chiare e con due lacci incrociati sul davanti che terminano con delle nappine.
Stivali - Ellen Black
Sempre della serie "usiamo le scarpe altrui" abbiamo questi stivali un po' alla cow girl che mia sorella ha comprato e che poi ha lasciato nella scarpiera. Presi anche questi da Pittarello e pagati abbastanza poco sono decisamente scomodi e dopo pochissimo che le indosso mi tira tutto il collo del piede, nonostante non siano altissimi.
Stivali - Rock City
Questi invece li ho comprati due inverni fa e sono la quintessenza della comodità. Il colore è molto bello e all'interno c'è una specie di "lanetta pecorosa" bianca e soffice che tiene il piede caldo anche nelle giornate più fredde. Si chiudono sul retro tramite due laccetti in camoscio. Li ho pagati un po' di più di quelli precedenti e li ho presi in un negozio che si chiama Supermercato della Scarpa ma francamente non so se si tratta di una catena oppure no.
Stivali - Olang
Questi stivali in pelle nera, con impunture in grigio scuro, me li ha dati una mia zia (una di quelle persone che compra le cose, le mette due volte per poi scoprire di non amarle più) e risalgono alla secondo metà degli anno '80. Sono davvero belli e comodi. Arrivano poco sotto il ginocchio e all'interno non hanno imbottitura quindi sono adatti anche ai primi giorni di primavera o all'autunno.
Stivali - Ros

Secondo paio di stivali in pelle, senza imbottitura. Il colore è un bel tortora e sono rifiniti da alcune impunture dello stesso colore. A quanto ho capito sono stati fatti a mano e fanno parte dei pochi capi che mia mamma mi ha passato. Se li è comprati quando aveva 24 anni (1977...quindi hanno la bellezza di 35 anni) e pur essendo stati usati tantissimo sono ancora in buone condizioni.
Stivali - Alessandro Fontanelli
E infin siam giunti all'ultimo paio di stivali. Due inverni fa qui da me aveva nevicato mica male e mi stavo lamentando con mia nonna del fatto di avere sempre i piedi freddi. Così dopo qualche giorno la mia nonnina ha sfoderato, direttamente dal suo armadio, questo cimelio proveniente dritto dritto dal 1973. Mi ha spiegato che erano l'equivalente degli odierno Moon Boots e che li aveva comprati per una qualche non ben precisata vacanza montana per poter affrontare la neve. Appena li ho visti me ne sono innamorata. Ora...certamente non sono molto sobri o usuali, a meno che si viva in una tribù di Inuit, ma io me ne frego e quando fa freddissimo oppure quando c'è neve io gironzolo per Milano e dintorni con questi begli stivaletti ai piedi. Hanno una bella suoletta in gomma, sono interamente coperte di camoscio e pelo bianco (vero o finto non è dato spere, la nonna non si ricordava). Sulla parte alta ci sono delle graziosissime decorazioni ricamate a colori abbastanza accesi e con fantasie spiccatamente indiane. Al di sotto c'è una banda in camoscio a frange. L'allacciatura è quella tipica degli scarponcini da montagna. A me fanno impazzire.

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